“TRA CIELU E MARE”SABATO A LAMEZIA MARIO MIGLIARESE PRESENTA IL NUOVO DISCO

La MUSICA E i FESTIVAL MADE IN CALABRIA IN VETRINA AL WOMEX 21 IN PORTOGALLO
26 Ottobre 2021
I CALABRESI PARAFONE’ SELEZIONATI PER L’APERTURA DEL MUSICONNECT ITALY DI PISTOIA
25 Novembre 2021

“TRA CIELU E MARE”SABATO A LAMEZIA MARIO MIGLIARESE PRESENTA IL NUOVO DISCO

Una raccolta di canzoni inedite in dialetto prodotta da Calabria Sona

 

        Una raccolta di canzoni in dialetto calabrese per raccontare la nostra terra attraverso le emozioni suscitate da volti, luoghi e storie che la abitano. “Tra cìelu e mare” è il titolo del nuovo album del cantautore Mario Migliarese, prodotto da Calabria Sona, la cui presentazione concerto in anteprima si terrà sabato 6 novembre al Chiostro caffè letterario di Lamezia Terme, alle ore 18.30. Un nuovo tassello importante del percorso di promozione e di valorizzazione degli artisti del territorio che Calabria Sona porta avanti da anni, contribuendo a veicolare anche all’estero l’immagine e la cultura della regione, attraverso la musica, come nel caso della recente partecipazione al Womex – Esposizione Internazionale di World Music – in Portogallo. A presentare il progetto discografico, oltre al cantautore, saranno il responsabile di Calabria Sona, Giuseppe Marasco, il musicista e curatore degli arrangiamenti, Francesco Loccisano, e lo scrittore Francesco Bevilacqua. L’ingresso all’evento è gratuito, con obbligo di green pass, fino ad esaurimento posti.

Dopo un lungo periodo dedicato all’arte digitale, con la realizzazione di diverse opere, mostre ed installazioni tematiche, per Migliarese è un ritorno alle origini e alla passione della musica che ha caratterizzato il suo percorso artistico. “L’idea di incidere un disco di canzoni in dialetto è nata qualche anno fa col poeta vernacolare Francesco Talarico, con cui è iniziato un sodalizio artistico grazie al quale ho approfondito la conoscenza delle comunità e sperimentato l’uso del dialetto nella canzone.  I testi sono scritti in un codice a volte osteggiato come residuo subculturale o usato con vergogna, il dialetto del Reventino, col quale ho iniziato da bambino ad esprimere sentimenti, emozioni e pensieri, dialetto elevato a dignità letteraria dal poeta Michele Pane nelle sue liriche”.
Migliarese ha dato vita, dunque, ad un viaggio musicale poetico e disincantato, cantando le bellezze e le contraddizioni della Calabria. Anche gli arrangiamenti – realizzati da Francesco Loccisano, Alessandro Luvarà e Max Calò – ripercorrono sonorità  e strumenti del nostro territorio, ma con uno sguardo al pop e al cantautorato internazionale, facendo del nostro dialetto un linguaggio moderno e lontano dagli stereotipi.

 

                                                                                                                           Alla produzione hanno collaborato anche altri musicisti d’eccezione tutti calabresi: Meki Marturano, batteria,  Manuela Cricelli, voce e cori, Antonio Petitto, percussioni,  Gabriele Albanese, fiati e lira calabrese, Alessandro Luvarà, mix e mastering.  “Tra cìelu e mare – racconta Migliarese – è disteso un lembo di terra come sirena che ammalia e intimidisce, ed è l’amore per la sua bellezza che mi ha spinto a raccontarla in queste canzoni. L’ho fatto attraverso il filtro della memoria e delle esperienze vissute dagli anni dell’infanzia fino ad oggi. Con il desiderio di condividere il mio mondo interiore, fatto di emozioni e sentimenti, con tutti gli ascoltatori”.

 

 

I commenti sono chiusi.