Gruppi di Calabria Sona

I gruppi di Calabria Sona

Calabria Orchestra


Calabria Orchestra un ensemble che esalta la cultura e la musica del sud, un collettivo che lavora per la musica "made in Calabria" e rappresenta tutta la Regione, un progetto dove ci sono tanti "big" uniti in un'unica espressione corale. Diretta dal M° Checco Pallone troviamo professionisti, suonatori identitari e folk, giovani musicisti e ballerini. Strumenti jazz amalgamati a quelli della tradizione popolare, ritmi mediterranei fusi con la tarantella, voci calde e appassionate affiancate a chitarre di ogni genere. Ritmi travolgenti, suoni mediterranei, passione della musica calabrese.

an ensemble that enhances the culture and music of the south, a collective that works for the music "made in Calabria " and represents the whole Region, a project where there are many "big" united in a single choral expression. Directed by Maestro Checco Pallone we find professionals, identity and folk players, young musicians and dancers. Jazz instruments amalgamated with those of popular tradition, Mediterranean rhythms fused with tarantella, warm and passionate voices flanked by guitars of all kinds. Overwhelming rhythms, Mediterranean sounds, passion of Calabrian music.
Un collettivo di grandi professionisti che rappresenterà la Calabria e il sud tra tradizione e innovazione.

Fabio Curto


Da bambino passava molte ore, seduto, ad osservare l'enorme territorio di Acri, suo paese di origine. E nella sua musica mette anche questo: la sua terra, i tramonti, il sole che cala e il nonno che cura il suo vigneto.

Ha vinto il Premio Stella del Sud (2015), il Premio letterario nazionale "Vincenzo Padula", il Premio Mia Martini giovani (2015) ed è riuscito a conquistare il pubblico del noto programma televisivo nazionale The Voice of Italy (2015).

È un mix esplosivo di vena artistica, versatilità, curiosità naturale e energia positiva. Una voce possente e, allo stesso tempo, sensibile. Ha girato il mondo facendo l’artista di strada, con pochi soldi in tasca: durante i suoi viaggi in Ungheria, Transilvania e Romania, guardando gente umile suonare i propri strumenti, ha capito che non avrebbe mai più accantonato la musica per altro e qual è il vero spirito di un grande artista.

Via da qua è il titolo del suo ultimo lavoro artistico: un singolo che rappresenta un viaggio interiore che l’artista percorre attraverso le sue emozioni e il suo stato d’animo. Un successo che ha messo d'accordo pubblico e critici musicali.

Il suo viaggio in musica continua con il nuovo singolo "Mi sento in orbita" per l'etichetta Fonoprint, uscito venerdì 1 Giugno 2018, la forza di un inciso che suggerisce rottura e “fame” di adrenalina, nessuna voglia di scappare, ma piuttosto di restare a godersi questo spettacolo. Singolo che anticipa l'album "RIVE Volume 1" in vendita su tutte le piattaforme musicali dal 14 Giugno 2018.
Vorrei portare un grammo di campagna da annusare quando in questi grandi hotel non c'è rumore Il palco a luci spente sembra un albero d'inverno poche ore ancora e pronti a ripartire

Le Muse del Mediterraneo


Una formazione originale, capace di abbracciare esperienze e generi artistici anche molto diversi: ritmi e sonorità di tutti i Sud del mondo si fondono, tra ballo e canto ai più classici strumenti della tradizione musicale calabrese.

Dalla loro fondazione a oggi, la sfida delle Muse del Mediterraneo è quella di affermarsi sulla scena della musica popolare con una composizione composta interamente da giovani donne.

Il progetto si concentra nello studio della pizzica salentina e della tarantella calabrese e può vantare un lungo e ammirato tour che ha attraversato l’Australia.

An original formation, able to embrace very different artistic experiences and genres: rhythms and sounds of all the South of the world merge, between dance and song to the most classical instruments of the Calabrian musical tradition.

From their foundation to today, the challenge of Muse del Mediterraneo is to establish itself on the scene of popular music with a composition composed entirely of young women.

The project focuses on the study of the Salento pizzica and the Calabrian tarantella and can boast a long and admired tour that has crossed Australia.

...e mentre il Re cerca l'alleanza la Regina ubriaca danza...

Antonio Grosso Band


La band del maestro Antonio Grosso, il progetto nel quale il polistrumentista esprime il suo format artistico personale, uno dei progetti più fortunati e richiesti dal pubblico che lo segue, naturalmente, assieme a quello che accompagna Le Muse del Mediterraneo e il Kilombo Quartet.

In questa formazione, Grosso propone i risultati delle sue ricerche sulle evoluzioni del genere folk-popolare, non inteso dunque come un qualcosa di statico ma che muta nel tempo e si adatta ai tempi che vive, pur conservando tutti i suoi aspetti più identitari. Tra tour in varie città della Germania e concerti in diverse parti del mondo (come a Malta e in Portogallo) con vari musicisti, fonda alcuni gruppi di musica popolare: Antonio Grosso Band, Ciccio Nucera e Dionesis, fino alla formazione del famoso gruppo “Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo” nel 2012, di cui è ancora direttore artistico, e con il quale gira le piazze non solo di Calabria e Italia, ma anche all’estero. Successo hanno avuto il tour in Australia e in Canada nel 2014, e in Svizzera nel 2013.

Dopo aver inciso vari cd riproponendo brani originari del Sud Italia e ideandone di nuovi, il 3 Gennaio 2017 esce il disco di musiche inedite accompagnato dall'Orchestra la Paganini con la prima al Teatro dell' Acquario Cs.

Antonio Grosso è stato il primo in Calabria a far rivalutare il ruolo dell’organetto, per anni ritenuto uno strumento prettamente tradizionale in grado di riprodurre la Tarantella, senza riuscire a guardare oltre. Le sue composizioni dimostrano che con l’organetto diatonico, quando c’è la passione, si può comporre e suonare qualsiasi tipo di musica.
...e mentre il Re cerca l'alleanza la Regina ubriaca danza...

Amakorà


«Amore per la propria terra»: gli Amakorà nascono nel 2013 e Sognu è il loro primo lavoro discografico.

I testi delle loro canzoni sono raccolti dalla tradizione orale, viva grazie agli anziani dei loro piccoli paesi d'origine nel vibonese, poi rielaborati. E tanti altri sono i brani originali, che trattano temi del tempo in cui viviamo.

Prima il successo al Kaulonia Tarantella Future (edizioni 2013 e 2014), poi il premio rivelazione al Manente 2014, fino ad arrivare a Viva sta vita, ultimo album del 2016 che riscuote in poco tempo un grande successo.

Il 22 Maggio 2018 con il brano "Pe Tia" esce il nuovo videoclip, con la produzione esecutiva di Marasco Comunicazione, la collaborazione di Calabria Sona, la regia di Domenico Leonelli e il montaggio di Massimo De Masi. Il brano promette di entrare nei successi targati Amakorà, dentro Pe Tia c'è tutto il loro stile delicato che si sente già dai primi arpeggi delle chitarre e continua con un ritornello urlato al mondo. L'amore è stato raccontato più volte nella loro musica e lo ritroviamo in Pe Tia, dove l'amore è un continuo cedere di emozioni da parte di chi lo sente ma non lo vuole svelare.
Pigghjia e porta a tìa stu sorrisu, cu tìa luntanu non di fazzu usu Pigghjia e porta a tìa suli e luna, mu accurcianu li jiuorni e la mia pena

Skapizza


Scanzonati, ribelli, allegri e irriverenti: sono gli Skapizza.

Difficile definirli unicamente come un “gruppo ska”: brani che richiamano le sonorità del pop e la potenza del rock, passando per i ritmi folk. Un band giovane, che non ha paura di osare… sempre col sorriso, impossibile non esserne coinvolti durante un loro live.

Dicono di essere nati da “uno stato di ubriachezza” e con un unico intento: liberare l’Italia dalla buona musica. Ci riusciranno? ☺

Ebbene si :) il 13 luglio 2018 esce il nuovo video degli sKapizza, “Fuori sede”, che con la consueta ironia che contraddistingue la band crotonese affronta stavolta il tema degli studenti fuori sede. Il brano racconta, col sorriso, il prototipo di brava ragazza di paese che subisce una trasformazione repentina non appena si trasferisce in una grande città universitaria. Il ritmo incalzante dello ska lascia spazio anche a suoni più rock, tutti da ballare. Una produzione Marasco Comunicazione, in collaborazione con Calabria Sona, che vede alla regia, riprese e montaggio Domenico Leonelli.
Noi siamo liberi di essere diversi. Un po' fuori e controversi ma non ci siamo mai persi. Siamo liberi. Non chiediamo approvazione o di leggere un copione...

Ciccio Nucera Band


Ciccio Nucera nasce come musicista della tradizione popolare grecanica.

Virtuoso organettista e grande suonatore di tamburello, dopo una lunga esperienza caratterizzata da esibizioni nelle feste del paese, si fa notare da un pubblico più ampio, grazie alla sua personalità travolgente: si moltiplicano le sue collaborazioni con tantissimi artisti e, in particolare, con la Calabria Orchestra.

Nel 2014, ha avviato il progetto La tarantella crea dipendenza, un tour fortunato, di grande impatto, che ha riscosso un'importante risposta del pubblico.

Nucera ha girato in lungo e in largo il territorio calabrese con una serie di appuntamenti, partecipando anche a kermesse nazionali.

Direttore artistico del Paleariza, ad oggi continua a riempire le piazze con il suo tour travolgente.

Ciccio Nucera born as a musician of the Greek folk tradition.

Virtuoso organist and great drummer, after a long experience characterized by performances in the country's festivals, it is noted from a wider audience, thanks to his overwhelming personality: his collaborations are multiplied with many artists and, in particular, with the Calabria Orchestra .

In 2014, he started the project The tarantella creates dependence , a lucky tour, of great impact, which has met with an important response from the public.

Nucera has traveled far and wide the territory of Calabria with a series of events, also participating in national kermis.

Artistic director of Paleariza, to this day continues to fill the squares with his overwhelming tour.

Il ritmo della gioia, con il gusto della tradizione

Sandro Sottile


Sandro Sottile, musicista e polistrumentista, compositore, poeta, presepista e costruttore di strumenti popolari, nasce a Rogliano. Si avvicina alla musica all'eta' di 13 anni, con lo studio della chitarra. Cultore di tradizioni popolari, intraprende lo studio e la costruzione della zampogna e della ciaramella nelle sue varia forme. Nel 1981 fonda il gruppo musicale popolare "Narratiuncula" e inizia un'attivita' di ricerca della musica popolare del meridione d'Italia e delle sue tradizioni. Negli anni '90 collabora con il noto neocantastorie calabrese Danilo Montenegro. E' componente del gruppo teatrale Filodrammatica "Vincenzo Gallo", con il quale partecipa, in veste di attore-scenografo a diverse rappresentazioni nei teatri "Rendano, Italia, Morelli" di Cosenza. Il suo percorso musicale continua con Alchimia Popolare, gruppo di musica etnica i cui concerti riscuotono grande successo in Calabria ed in altre regioni d'Italia. Nel 2006 inizia un'attivita' autonoma di autore e compositore, non tralasciando le ricerche sulle tradizioni del Sud Italia. Collabora con Taranta Power, movimento artistico-musicale fondato nel 1998 da Eugenio Bennato. 2008 - Partecipa ad importanti Festival musicali con Eugenio Bennato, Cantori di Carpino, Rione Junno, ecc. Nel 2009 - Fonda L'Associazione Culturale ed il Progetto "C'è quel Sud" che ha lo scopo di promuovere le tradizioni musicali e culturali dell'Italia meridionale. Suoi grandi successi musicali e non come “Zona Briganti” - “c’è quel sud” - “la chitarra e la tammorra” - “cantannu e Sonannu” - “gallina fatata”.

C’è quel sud…

Alessandro Santacaterina

la chitarra battente tra tradizione e innovazione


ALESSANDRO SANTACATERINA classe 94 è un chitarrista e polistrumentista calabrese. Frequenta il biennio di chitarra classica con il Maestro F. Tornabene e composizione a Napoli sotto la guida del compositore e direttore d'orchestra Italo-statunitense Keith Goodman. È stato inizialmente allievo per diversi anni del chitarrista battente di fama nazionale Francesco Loccisano. È il vincitore del premio di miglior chitarrista emergente 2013 al TMF presso il Piper Club di Roma, una delle competizioni più grandi d'Europa per la musica emergente premiato da Mogol,presidente di giuria. Nel 2014 è il vincitore del jalo tu vua festival, nel 2015 è ospite a Casa Sanremo durante il festival e presso il museo della canzone italiana.Nel 2016 si esibisce presso gli studi sky di Padova. Riceve primi premi al concorso giovani misicisti di Paola e al ''Magna Grecia'' di Gioiosa Jonica. Dal 2017 è ospite in diversi concerti del cantautore Eugenio Bennato. Vince come miglior brano il Premio Manente 2018. Alessandro Santacaterina Genere: Popular music, Musica sperimentale, Musica acustica.

ALESSANDRO SANTACATERINA class 94 is a Calabrian guitarist and multi-instrumentalist. He attended the two-year classical guitar with Maestro F. Tornabene and composition in Naples under the guidance of the Italian-American composer and conductor Keith Goodman. He was initially a student for several years of the nationally famous beating guitarist Francesco Loccisano. He is the winner of the award for best emerging guitarist in 2013 at the TMF at the Piper Club in Rome, one of the biggest European competitions for emerging music awarded by Mogol, president of the jury. In 2014 he is the winner of the jalo tu vua festival, in 2015 he is a guest at Casa Sanremo during the festival and at the museum of Italian song. In 2016 he performed at the sky studios in Padua. He received first prizes in the contest young misicists of Paola and the '' Magna Grecia '' by Gioiosa Jonica. Since 2017 he has been a guest in several concerts of the singer Eugenio Bennato. The winner is the Premio Manente 2018 prize. Alessandro Santacaterina Genre: Popular music, Experimental music, Acoustic music

Per amor dell'arte!

Kalavria


Un progetto musicale che viene da lontano: la sua originaria denominazione era Il Canzoniere di Pellaro, fondato da Nino Stellittano insieme al chitarrista Memè Zumbo, per poi evolversi nei suoni e nei contenuti.Tutto è iniziato trentatre anni fa, con la vittoria alla Sei giorni di Vibo, per la categoria "Inediti"; kermesse musicale che ha visto la conduzione di Daniele Piombi.

Da lì in poi, i Kalavria sono impegnati in molte tournèe nazionali ed internazionali e portano con loro i valori della cultura popolare calabrese nel mondo.

Nel 1996, partecipano all'Accademia della Canzone di Sanremo classificandosi al 3 posto, in ex-equo, con il brano Lia Liuzza, il tutto trasmesso su RAI UNO.

Guardando oltre lo stereotipo del "mare e sole" come unica risorsa della loro terra, i Kalavria si propongono di far rivivere tutto il simbolismo classico delle loro origini.

Estate 2018 il lancio del nuovo lavoro discografico dei Kalavrìa, “A Seggia”, la band reggina, tra le più longeve e rappresentative del Sud Italia, ha realizzato un videoclip che ha visto come protagonista il comico e attore reggino Gigi Miseferi.
Quarant'anni di storia, passione e libertà!

Helèna


Helèna (Ilenia Filippo) è un'artista emergente di 22 anni, che vive in provincia di Cosenza, a San Lucido.

L'immagine da cantautrice in realtà nasconde un "duo concettuale" (collaborazione nella scrittura e composizione) col fratello Diego (19), col quale, sin da giovanissima, ha dato vita a un percorso musicale vario,in lingua italiana ma anche inglese, caratterizzato dai suoni particolari, acquosi, naturali, quasi fiabeschi, della loro musica, a metà fra il pop rock e l'indie su base melodica, spesso synth.

Insieme hanno partecipato alla IX edizione di X Factor Italia (prima come duo nella categoria Gruppi favoriti da Fedez, poi Ilenia nelle UnderDonna con Skin). «Una musica che ti trasporta in un mondo nuovo, unico . Una voce che tocca le corde dell'anima». IlGiornaleOFF

Successivamente all’uscita dalla categoria Under Donne, Ilenia trova un importante supporto dal pubblico e dai media che la portano ad essere richiesta come ospite su emittenti sia locali che nazionali come Lac New Sky, Vanity Fair e Huffington Post. Ha preso parte come cantante e interprete dei propri brani anche al programma di intrattenimento Ah Ah Car in onda su Rai 4 e nell’inverno del 2017 arriva alle finali della prima edizione del contest MEMOLive e a quelle di Area Sanremo 2017.

Arriva il nuovo singolo " Marie" accompagnato da un videoclip che entra a far parte dei cinque finalisti del Premio Manente 2018 vincendo il Premio Festival dei Festival con accesso a Mei. La recente uscita dell’ultimo singolo Marie anticipa di poco un nuovo pezzo: Won’t You Come, anch’esso prodotto da Marasco Comunicazione e la cui uscita è prevista per il prossimo mese di settembre.
Con le mani sfioro il cielo e difendo dal gelo il mio Attimo di Sol

Mario Nunziante


La vita artistica di Mario Nunziante inizia nel 2008, con la partecipazione al noto programma televisivo Amici di Maria de Filippi – edizione poi vinta da Alessandra Amoroso – e proseguita con un primo EP, pubblicato dalla celebre casa discografica Sony Music e un secondo, assieme a Mango, datato 2013.

La sue canzoni, di stampo cantautorale, si caratterizzano per la semplicità nel raccontare tutto ciò che sembra “a portata di mano”. Nel suo ultimo EP intitolato Questa è la mia vita Nunziante ci racconta quello che vede e ciò che ricorda… della sua vita passata, della società in cui vive e dei rapporti umani, di come sono cambiati tra ieri e oggi.

Ci presenta anche un pezzo scanzonato, intitolato Senza più colori che porta con sé qualche vena polemica, ma sempre coperta da una nota ironica: la politica, la nazionale di calcio, la vita dei più giovani, i loro sentimenti, la loro leggerezza, in un mondo che sembra funzionare al contrario.

Sono tornato a scrivere sul solito quaderno blu...

Valentina Balistreri


Un cognome e una parentela importanti, legati ad una storica cantastorie siciliana: “l’appassionata” Rosa Balistreri; prima di tutto però, una voce grintosa dal timbro tanto sensuale quanto rabbioso.

Di origini palermitane, vive a Reggio Calabria dal 2000: dove svolge una meticolosa e puntuale attività di ricerca che attraversa tutta la tradizione della musica popolare.Nel 2012 lancia il progetto Balistreri canta Balistreri, dove ripropone i brani della nota folksinger siciliana e, in alcune occasioni, si è esibita come special guest dei Quartaumentata. Nel 2016 è la voce di Bonu e malu tempu (iCompany), album del duo Aliunde, formato assieme a Claudio Altimari, con i testi dello scrittore e poeta Alessandro Quattrone. Ad oggi continua il progetto "Balistreri canta Balistreri" in chiave pop/rock, inoltre ha avviato una collaborazione con I Beddi Musicanti di Sicilia con il nuovo progetto "Balistreri & Compagnia Beddi".

An important surname and kinship linked to an historical Sicilian storyteller: "the passionate" Rosa Balistreri ; first of all, however, a gritty voice with a timbre as sensual as rabid. Of Palermo origins, he lives in Reggio Calabria since 2000: where he carries out a meticulous and precise research that goes through the whole tradition of popular music . In 2012 he launches the project Balistreri canta Balistreri , where he reproposes the songs of the famous Sicilian folksinger and, on some occasions, has performed as special guest of Quartaumentata . In 2016 it is the voice of Bonu and malu tempu (iCompany), album of the duo Aliunde , formed together with Claudio Altimari , with texts by the writer and poet Alessandro Quattrone . To date, the project "Balistreri canta Balistreri" continues in a pop / rock key, also started a collaboration with I Beddi Musicanti di Sicilia with the new project "Balistreri & Compagnia Beddi".

Vi pozzu offríri sulu sta cantata, sulu sta vuci mi detta la vita.

Fulvio Cama


Un artista che vive attraverso le sue narrazioni, una figura unica che sopravvive in un mondo sempre più globalizzato: Fulvio Cama incarna le fattezze della più antica tradizione popolare dei cantastorie.

Storie appunto, che nascono da incontri quotidiani e da un costante dialogo con i custodi delle nostre tradizioni. Nasce così la sua missione: raccontare il fascino inedito e recondito della Calabria, per donare ai posteri un vero e proprio memoriale.

Originario del Reggino, il nostro cantastorie ha attraversato il Sudamerica con un tour che ha incantato le scene di nazioni come l'Argentina, l'Uruguay e il Brasile. Un'appassionata ricerca linguistica, una voce intensa e gli accordi della sua chitarra, esprimono la cornice storica di uno degli ultimi parolieri.

Tra Scilla e Cariddi, tra Villa e Messina, du spondi e du spadi, na barca chi rema e nu specchiu di mari

Carlo Falco


Classe 1996, dall’età di 7 anni Carlo Falco comincia ad approcciarsi al mondo musicale, coltivando con impegno e passione questo sogno. L'album Adesso Canto, ha visto la luce il 24 Gennaio 2016. Nonostante la sua giovane età, il giovane artista è dotato di un carisma notevole tale da incantare il pubblico che lo ascolta. L’album contiene sei brani inediti, nel quale l’artista mette in risalto le sue doti canore, ma soprattutto i suoi testi impegnati. Alcuni dei brani vantano la collaborazione con l’autore Giorgio Sprovieri.

Ora li supererò, lo so solo che si vive male senza di te.

Antonio Grosso Kilombo quartet


Uno dei tanti, fortunati progetti artistici del maestro Antonio Grosso: Kilombo quartet, un percorso di musica che proviene da tutto il mondo, come le milonghe, il tango e tanto altro.

Antonio Grosso è il primo in Calabria a riuscire a rivalutare uno strumento come l'organetto, prima utilizzato solo per suonare la tarantella.

Kilombo invece, indica la resistenza alla schiavitù in Brasile da parte degli africani, un progetto che realizza un repertorio composizioni originali, in cui non mancano omaggi a Piazzola e Yann Tiersen.

Il gruppo, in cui oltre all’organetto sono presenti la chitarra, il basso e le percussioni, si propone come tramite di messaggi di libertà e anche di ribellione nei confronti degli schemi imposti dal mondo della musica contemporanea.

Con l’organetto diatonico si può comporre e suonare qualsiasi tipo di musica.

Massimo Ferrante


Calabrese, originario di Joggi (Cs) canta… da sempre.

Spesso definito “cantore della tradizione”, Ferrante si trasferisce a Napoli, giovanissimo, per compiere i suoi studi alla facoltà di giurisprudenza, e la musica ci mette lo zampino: le sue esibizioni in locali e festival diventano innumerevoli e, ben presto, crescono anche le collaborazioni con tanti artisti di chiara fama, incomincia a collaborare con Daniele Sepe e per un breve periodo con i Rua Port’alba. Al seguito di Sepe incomincia un’attività concertistica che lo porterà in giro per l’Italia e l’Europa e a calcare i maggiori teatri italiani con spettacoli anche teatrali di Mario Martone e Alessandro Baricco. Nel 2005 pubblica il suo primo lavoro da solista ‘U ciucciu (Felmay) e a seguire Ricuordi(2006), Jamu(2009) Populaj Kantoj(2015) sempre per la stessa etichetta.

Col suo gruppo fa concerti al Carpino folk festival, Villa Ada -Roma incontra il mondo, al Carroponte di Sesto San Giovanni, alla Maison Music di Rivoli, Gong festival di Torino, Joggi Avantfolk XX edizione. Calasilia CCAS-CGT Tournée 2018.

Da solista prosegue una serie di concerti dove ha letteralmente attraversato tutta l’Europa: da Bruxelles a Budapest, Scenkonst Sormland –Eskilstuna –Svezia, Teatro Lux -Nijmegen –Olandada Porto a Parigi, passando per Bonn… e tante altre. Collabora da molti anni con E Zezi –gruppo operaio.
Vulera c’ammutassiru i putienti e a strada pulizzassiru cu ‘a lingua davanti u chiù strazzuni di pizzienti

Behike Moro


Sono nati da poco più di un anno, ma hanno già conquistato l'ultima edizione del "Gran Premio Manente 2017": sono i Behike Moro e la loro idea è quella di comporre musica ispirandosi alla tradizionale calabrese con contaminazioni flamenche e andaluse, calate in un impianto armonico/melodico pop/rock. Il nome è invece ispirato a quello di due sigari (passione che lega i fondatori del gruppo): uno cubano, il Cohiba Behike, e l'altro, quello italiano per antonomasia, il Toscano Moro.

Esce nel giungo del 2017 il loro primo lavoro discografico, l'omonimo album Behike Moro, lanciato dal videoclip …si ‘ndi và, primo singolo estratto, video girato da Nino Maesano e ambientato nel suggestivo borgo di Pentedattilo, nella Calabria Grecanica, zona da cui provengono tutti i membri del gruppo.

Di seguito una serie di successi e di nuovi singoli e videoclip come quello uscito a Giugno 2018 brano scelto da Calabria Sona e l’Unione Nazionale delle Proloco calabresi, guidata da Filippo Capellupo che hanno deciso di promuovere e valorizzare il territorio attraverso il videoclip "Essenza" (è solo Calabria).

Il brano è tutto ciò che dovrebbe rappresentare la Calabria: un’essenza di storia, cultura, tradizioni, ma allo stesso tempo freschezza e modernità che contraddistingue tutti i gruppi del circuito Calabria Sona. Un brano che parla del territorio, dei suoi ritmi e dei suoi strumenti che arrivano dalla tradizione e con l’utilizzo del dialetto che esprime con forza concetti e sentimenti altrimenti inspiegabili.

Il 15 settembre 2018 vincono in Puglia il Premio Nazionale “Folk & World – Nuove Generazioni" , ideato da Antonio Melegari, Giordano Sangiorgi e Marco Bartolini. Il Premio è organizzato da Li Ucci Festival, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, La Musica nelle Aie di Castel Raniero, con il patrocinio di Mei – Meeting etichette indipendenti e It-Folk con la collaborazione di BlogFolk, dedicato ad esperienze italiane under 35 nel folk e nella world music.

...eu vinni mi ti cercu o bella mia, ma da finestra s'affacciau to mamma, mi dissi " idda nisciu mi cerca a tia!"

L'Enigma


Lenigma è il nome del progetto della band Tetris che si forma a Corigliano Calabro nell’agosto del 2011. Dopo la consueta "trafila" di live in locali e festival, il punto di svolta del progetto avviene dall'incontro con Roberto Cannizzaro della Roka Produzioni.

Inizia un percorso che si concretizza con la pubblicazione del primo EP di brani inediti, pubblicato dalla stessa Roka Produzioni su tutti i digital store nel settembre 2015 composto da quattro brani: Cambio style, Battibecco, L'enigma e Sulla strada.

Il terzo brano dell’EP, L’enigma porta con sé una forte carica rock e viene scelto dalla band per realizzare il primo videoclip uscito a febbraio 2016. La band inizia a lavorare per la produzione del primo lavoro discografico composto da 11 brani, esce così L’enigma Tetris, con il secondo videoclip tratto dalla traccia Me lo dice anche Freud.

. A Maggio 2017 partecipa al contest “Classic Rock Italia” con il videoclip del brano “Me lo dice anche Freud “ aggiudicandosi la vittoria del contest e guadagnando un’intervista esclusiva a tutta pagina sul noto mensile nazionale di musica “Classic Rock Magazine”. Lenigma ha ottenuto numerosi riconoscimenti partecipando ad eventi di promozione del territorio calabrese, eventi a sfondo sociale e culturale.

Pubblicato a marzo del 2018 il nuovo singolo dal titolo “Mentre Corro” .
Io so solo parte di quello che di me potrei

Paolo Sofia


Paolo Sofia, si presenta con il suo nuovo progetto musicale: testi poetici e impegnati, sonorità pop-rock dal sapore mediterraneo, caraibico e soul.

Undici tracce inedite. Il singolo Il navigante del 3000 dà il titolo anche all’album, co-prodotto con la Tanto di Cappello Production, e a un intero progetto audiovisivo con tanto di mediometraggio.

L’amore, l’amicizia, il lavoro, le problematiche ambientali sono i temi principali di quello che è più che un disco: un vero e proprio viaggio sonoro attraverso lo spazio e il tempo. Sofia ha all'attivo una cospicua produzione discografica, talvolta accompagnata anche a pubblicazioni editoriali.

È con i Quartaumentata che Sofia esprime tutta la propria prolifica vena d'autore. Basti ricordare Sirene e Naviganti, l'ultimo CD sposato dalla casa discografica Sony Classica.

Mi dirigo verso L'isola che non c'è per sfidare a carte Capitano Uncino...

Musicisti Indipendenti & Timpruss


Le montagne dal colore rossastro, tipiche del territorio di Rossano (Cs), sono ancora testimoni silenziose di un tempo di splendore per la nostra terra. Con questo splendido richiamo storico/geografico si presentano i TimpRuss (letteralmente montagne rosse), una band che ci presenta brani scritti e cantati in forma prevalentemente dialettale e accompagnati da un sound rock/folk fresco e dirompent, nonché, passando al pop rock, i nostri artisti presentano cover che vanno dal Parto delle Nuvole Pesanti ai Modena City Ramblers.

Salvaguardando le proprie radici, ci si prende cura di una terra da sempre “rivoltosa”, poco incline a qualsiasi forma di sottomissione: esattamente l’idea e il messaggio che il progetto TimpRuss desiderano seguitare a trasmettere.

Va cunta a tutti quanti ca si sarvu solamente pe l'amuri du briganti, pe l'amuri du briganti.

Quartaumentata


Un gruppo impegnato a rivitalizzare la tradizione linguistica vernacolare locale, arricchendola musicalmente con le sonorità, le melodie, le atmosfere e i ritmi che caratterizzano oggi la World Music, evidenziando, dal punto di vista dei testi, anche le condizioni di vita, i problemi e le speranze della gente del Sud.

Una produzione artistica inquadrata in una cornice musicale originale e di facile ascolto, risultato di diverse influenze in cui le ricche tradizioni locali convivono facilmente con stimoli e input provenienti da differenti latitudini musicali.

Sono nati nel 1998 dall’unione di talentuosi musicisti della locride che, filtrando i rispettivi gusti e le rispettive esperienze artistiche, sono riusciti a imprimere alla band un sound originale ed inconfondibile.

Bella figghiola balla, ça quandu balli ti fa cchiu bella!

Svapurati


Il progetto Svapurati nasce nel 2012 con l'idea di rielaborare in chiave moderna brani appartenenti alla musica del Sud. La formazione attuale del gruppo è composta da Giovanni Ferrarelli alla batteria, Antonio Veltri al basso, Vincenzo Nicola alla chitarra, Mariateresa Veltri al violino e Cristian Bitonti alla voce; ad impreziosire le serate all'aperto la band è spesso accompagnata dalla ballerina Francesca Bitonti, che cura gli aspetti coreografici.

Francesco Giannini


Francesco Giannini, propone una nuova formazione dopo il successo ottenuto con i Nuovi Tarì, un gruppo nato sullo splendido Mar Ionio. Il giovane artista ha già esordito con alcuni brani famosi: I Saracini, A prima vota, Sulu pe ‘ttia, A principessa do pajisi, Milli stori, Veru amuri.

Giannini vive a Santa Caterina allo Jonio e lavora ormai da anni nel settore musicale: dopo aver studiato chitarra all'Istituto Musicale P.I. Tchaikovsky, con il suo nuovo progetto voce, chitarra, organetto e lira, compone brani inediti, rielaborando brani appartenenti alla tradizione.

Estate 2018 esce il nuovo brano e videoclip " Na Giuvaneda", con la Marasco Comunicazione, riscuotendo grande successo sia sul web che su tutte le piazze calabresi nel tour "Milli Storii".

Tarantella no stop


TARANTELLA NO-STOP l’allegria e la musica popolare itinerante nei festival, nelle vie, nelle piazze e ovunque ci sia bisogno di portare la tradizione con i canti, le danze e gli strumenti della tradizione. I Tarantella No-Stop capitanati da Fabio Chiera nascono a Caulonia per animare le giornate del festival e grazie a Calabria Sona sono diventati quello che a livello internazionale verrebbe chiamata una “streetband” ma dal chiaro stampo “popolare”. Pipite, zampogne, organetti, tamburelli e tanta energia per un collettivo che va da 4 a 20 persone. Il loro obiettivo è aggregare e coinvolgere la gente e i musicisti in una grande festa collettiva.

TARANTELLA NO-STOP the joy and the traveling folk music in the festivals, in the streets, in the squares and wherever there is need to bring the tradition with the songs, the dances and the traditional instruments. The Tarantella No-Stop led by Fabio Chiera born in Caulonia to animate the days of the festival and thanks to Calabria Sona have become what at international level would be called a "streetband" but clearly "popular". Pipite, bagpipes, accordions, tambourines and lots of energy for a collective ranging from 4 to 20 people. Their goal is to aggregate and engage people and musicians in a large collective party.

Allegria, musica amicizia, rispetto reciproco e chi più ne ha più ne metta!

Carmine Sangineto


Originario di Belvedere Marittimo (Cs), Carmine Sangineto è il vincitore della 22° edizione del Campionato Europeo di Fisarmonica Diatonica/Organetto, tenutasi ad Attimis (Udine) il 3 Luglio 2016. Unico italiano ad aver vinto la categoria World Music della 70^ Coupé Mondiale conferita dalla CONFÉDÉRATION INTERNATIONALE DES ACCORDÉONISTES CIA IMC, facente parte del consiglio musicale dell’UNESCO. Nel settembre del 2017 vince anche il prestigioso Premio Internazionale della Fisarmonica “città di Castelfidardo” nella cat. M.

Oltre ai tanti riconoscimenti, il successo di Sangineto si riconferma sul palco, insieme al suo gruppo, dove tradizione e modernità si fondono in ritmi avvincenti, che trascinano pubblico e musicisti in un momento di autentica condivisione della passione per i suoni e le danze popolari.

La prima volta che ho imbracciato un organetto avevo appena 8 anni ed è stato subito… amore!

Amici di Calabria Sona

Ragnatela Folk band

Basilicata


Una piccola orchestra di musica popolare, nata dall’associazione culturale musicale Ragnatela Folk: un’attività di oltre dieci anni maturata attraverso numerosi live, la band propone, attraverso il suo spettacolo, un viaggio nei ritmi della tradizione musicale del Sud Italia, ponendo la tarantella al centro di un percorso di ricerca.

Nel 2015, pubblicano il primo lavoro discografico Na Uascèzz.

Trainata dal leader Claudio Mola, rinomato fisarmonicista, la Ragnatela Folk Band si arricchisce anche di elementi di diverse estrazioni musicali, tra cui Rino Locantore, esponente di lunga data del folk lucano, nonché costruttore e suonatore di cupa-cupa, strumento principe della tradizione musicale del materano, già oggetto di numerose ricerche etnomusicologiche.

D’ not s’m’nam chessa terra Cu mir, n’ tambur e na chitarra U sol s’ n’ và, divend sera La vid s’ n’ ven Iatta nera

Mascarimiri

Puglia


Tra l’autunno del 1997 e l’inverno del 1998 prende corpo il progetto Mascarimirì.

Claudio Cavallo’ Giagnotti e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) decidono di lasciare l’esperienza di Terra de Menzu, una delle prime formazioni che, all’inizio degli anni ’90, hanno contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina.

Dal 1999 al 2003 il progetto musicale si consolida e matura. A Claudio ‘Cavallo’ si affiancano Vito Giannone, al mandolino, e il bassista Beppe Branca, il cui ingresso segnerà la vera svolta verso la Tradinnovazione, introducendo nei groove di pizzica pizzica la linea di basso.

“Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica tradizionale. Dopo l'uscita di Beppe Branca, sulla strada da lui aperta si è inserito nel gruppo il giovanissimo Alessio Amato. Con sei album in studio all’attivo, il gruppo di Muro Leccese oggi rappresenta il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina.

...llonga lu pede per volteggiare, mancu nu vecchiu fate sognare...

i Beddi

Musicanti di Sicilia


i Beddi gruppo attivo dal 2005 amano definirsi: musicanti di Sicilia in terre lontane. La band, guidata dai cantori e polistrumentisti Mimì Sterrantino, Davide Urso e Giampaolo Nunzio, è nota per aver fondato un genere musicale del tutto originale detto Sicily Unconventional Folk; all'interno di questo il folk tradizionale siciliano si mescola con armonia a sonorità moderne e ritmi appartenenti ad altre regioni del mondo. Oggi la band è arricchita dalla presenza di Pier Paolo Alberghini al contrabbasso, Alessio Carastro alla batteria e Francesco Frudà alla chitarra elettrica.

Il 27 maggio 2010 i Beddi - musicanti di Sicilia vincono l’11a edizione del Festival Della Nuova Canzone Siciliana - Premio Trinacria con il brano Tarantella blues.Il gruppo ha all’attivo due videoclip Ufficiali, partecipazioni a compilation, a colonne sonore di documentari, a sigle televisive, e inoltre può vantare diverse partecipazioni televisive (anche su reti nazionali ed internazionali).

Prepariamo la rivoluzione!

I Vivo Folk


I VIVO FOLK è una formazione che nasce nell’entroterra teramano nel 2015 con l’obbiettivo di riscoprire e riproporre brani popolari e tradizionali d’Italia, con particolare attenzione alle sonorità abruzzesi. Le reinterpretazioni mirano a rispettare e valorizzare i significati culturali di appartenenza dei canti, balli e sonorità vivi ancora oggi in varie culture locali sparse sul territorio.

Nel 2017 vincono svariati premi come: Primo Premio al “Festival Internazionale Sante Centurione” nel Teatro Marrucino di Chieti; Primo Premio al “Festival dei Canti” di Colledoro (TE); Primo Premio del “Festival Della Serentata” di Lanciano (CH); Viene scelto come gruppo di rappresentanza abruzzese nel Progetto “Impronta Rosa” realizzato da Calabriasona contro la violenza sulle donne, partecipando anche alla realizzazione di un disco. Nel 2018 nasce il Progetto “Canti, Balli e Tradizioni in Viaggio” con l'uscita del disco.

I VIVO FOLK is a formation that was born in the hinterland of Teramo in 2015 with the aim of rediscovering and re-proposing popular and traditional pieces of Italy, with particular attention to the sounds of Abruzzo. The reinterpretations aim to respect and enhance the cultural significance of the songs, dances and sounds still alive in various local cultures scattered throughout the territory. In 2017 they win several prizes like: First Prize at the "International Festival of Sante Centurione" in the Teatro Marrucino of Chieti; First Prize at the "Festival dei Canti" of Colledoro (TE); First prize of the "Festival Della Serentata" of Lanciano (CH); He was chosen as a representative group in Abruzzo in the project "Impronta Rosa" created by Calabriasona against violence against women, also participating in the creation of a record. In 2018 the "Canti, Balli e Tradizioni in Viaggio" Project was born with the release of the album.
" Sopra lu pette tò lu sole abballe, la lune ci li fa 'na ssaldarelle".

Terraemares

Campania


Nato nel 2004 dall’incontro di alcuni amici conosciutisi nelle feste devozionali delle sette Madonne in Campania, grazie alla condivisione delle stesse passioni e delle stesse esperienze musicali, tutti consapevoli della comune coscienza di sentir propria l’eredità della musica popolare e con la voglia di suonarla e tramandarla, si è formato il gruppo Terræmares la paranza dell’Irno.

Terræmares, l’unione tra terra e mare, tipico della realtà campana! La “Terra” fonte di vita e il “Mare” che nell’infrangersi genera un ritmo “musicale”; stretto è il rapporto tra musica della natura e musica popolare…..è in questo concetto che si concretizzano lo spirito e il suono del gruppo.

Sul palco i Terræmares rivelano il loro carattere: rispettosi della tradizione ma sempre aperti all’innovazione, concretizzando al massimo l’espressività musicale. Le loro influenze: canto sul tamburo, pizzica, tarantella di Montemarano, tarantella del Gargano, tarantella cilentana, canti popolari del centro-sud.

...e sona, e sona! Sona a Carmagnola!