Gruppi di Calabria Sona

I gruppi di Calabria Sona

Calabria Orchestra


Calabria Orchestra un ensemble che esalta la cultura e la musica del sud, un collettivo che lavora per la musica "made in Calabria" e rappresenta tutta la Regione, un progetto dove ci sono tanti "big" uniti in un'unica espressione corale. Diretta dal M° Checco Pallone troviamo professionisti, suonatori identitari e folk, giovani musicisti e ballerini. Strumenti jazz amalgamati a quelli della tradizione popolare, ritmi mediterranei fusi con la tarantella, voci calde e appassionate affiancate a chitarre di ogni genere. Ritmi travolgenti, suoni mediterranei, passione della musica calabrese. 2018: Primo live di presentazione al Mendicino Radicamenti Festival con la partecipazione degli ospiti : Fabio Curto,Verdiana Zangaro, Nino Stellittano, Ciccio Nucera. Concerto Auditorium Casa della Musica (CS). 2019: Concerto all’Arena dello Stretto di Reggio dedicato alle minoranze linguistiche della Regione Calabria, concerto al Kaulonia Tarantella Festival con ospiti: Francesco Loccisano, Paolo Sofia, Ciccio Nucera, concerto al Sito Archeologico Grotta del Romito di Papasidero per il " Papasidero fa festa 2019 – tracce: viaggio tra i segni della nostra storia, preistoria e natura", concerto al Radicamenti Mendicino Festival con ospite Morgan e Megahertz. 2020: Presentazione Disco live al Teatro dell' Acquario (CS).

Calabria Orchestra an ensemble that enhances the culture and music of the south, a collective that works for music "made in Calabria" and represents the whole region, a project where there are many "big names" united in a only choral expression. Directed by M ° Checco Pallone we find professionals, identity and folk players, young musicians and dancers. Jazz instruments mixed with those of popular tradition, Mediterranean rhythms fused with tarantella, warm and passionate voices flanked by guitars of all kinds. Overwhelming rhythms, Mediterranean sounds, passion for Calabrian music. 2018: First live presentation the Mendicino Radicamenti Festival with the participation of the guests: Fabio Curto, Verdiana Zangaro, Nino Stellittano, Ciccio Nucera. Concert Auditorium Casa della Musica (CS). 2019: Concert at the Arena of the Strait of Reggio dedicated to the linguistic minorities of the Calabria Region, concert at the Kaulonia Tarantella Festival with guests: Francesco Loccisano , Paolo Sofia, Ciccio Nucera, concert at the Archaeological Site Grotta del Romito of Papasidero for the "Papasidero celebrates 2019 - tracks: journey through the signs of our history, prehistory and nature ", concert at the Radicamenti Mendicino Festival with guest Morgan and Megahertz. 2020 : Live Disco Presentation at the Teatro dell 'Acquario (CS).

Un collettivo di grandi professionisti che rappresenterà la Calabria e il sud tra tradizione e innovazione.

Fabio Curto


Fabio Curto è un cantautore polistrumentista nato ad Acri (Cs). È stato conosciuto dal grande pubblico nel 2015 grazie alla vittoria del talent show “THE VOICE OF ITALY” di Rai 2 che ne ha messo in risalto la voce particolarmente intensa e la capacità di creare un forte legame emotivo con gli ascoltatori, anche accompagnato unicamente dalla chitarra. L’attività musicale di Fabio è molto varia e particolare: inizia a comporre già 12 anni e fonda diverse band dal sound originale come L’Etandonné (genere rock italiano) e La Van Guardia, quintetto acustico che sposa lo swing, la rumba e la tradizione Gypsi dei Balcani. Dopo il conseguimento della laurea in Scienze Politiche presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna decide di intraprendere l’arte di strada viaggiando in gran parte d’Europa, dove si esibisce sia da solo che accompagnato da una band. Successivamente alla vittoria del Talent pubblica un Ep con Universal nel quale sono contenuti i brani eseguiti durante il programma, con l’aggiunta di altri tre originali. Nel 2017 – dopo due anni di attività live – Fabio esce con un nuovo singolo “Via da qua” in collaborazione con "Marasco Comunicazione”, brano che conquista l’interesse di molti intenditori del settore. L’anno seguente firma un contratto discografico con l’etichetta Fonoprint con la quale pubblica l’album “Rive, volume 1”. Quest’ultimo progetto è stato ben accolto dalla critica grazie al suo sound internazionale e lo stile particolare definito poi “DARK BLUES”. Nell’album sono contenuti i singoli “Mi sento in orbita”, “Neve al sole”, “Only you”e “Domenica”. Il talento di Fabio arriva anche oltreoceano: suona al “Pizza Fest Toronto 2018” (Canada) ed è invitato al “ITALIAN NATIONAL BALL 2018” (Australia) in occasione del cinquantennale della manifestazione - dove si esibisce dinnanzi alle autorità e all’Ambasciata Italiana, suscitando anche lì un grande interesse – inoltre ha recentemente suonato come artista principale alla “Carlton Italian Festa 2018” di Melbourne. In aggiunta, è stato chiamato come ospite allo Slaviansky Bazar in Bielorussia insieme a Savage, Riccardo Fogli, Pupo e altri artisti internazionali. Su suolo nazionale è stato scelto come cantante Italiano per lo spettacolo sinfonico “best of Sanremo” al Teatro del Cremlino, accompagnato dalla orchestra filarmonica di Mosca. Tra i riconoscimenti più importanti il “Premio Mia Martini Giovani”, “Premio Stella del Sud” (sezione musica e social) e il “Premio Letterario Nazionale Vincenzo Padula”.

Fabio Curto is an italian multi-instrumental singer-songwriter born in Acri (Cs). He was known by the general public in 2015 thanks to the victory of the talent show "THE VOICE OF ITALY" by Rai 2 which highlighted the particularly intense voice and the ability to create a strong emotional connection with the listeners, accompanied only by the guitar. Fabio's musical activity is very varied and particular: he started composing already 12 years old and he founded several bands with an original sound like “L'Etandonné” (Italian Rock) and “La Van Guardia”, acoustic quintet that marries Swing, Rumba and Gypsy tradition of the Balkans. After obtaining a degree in Political Science at the Alma Mater Studiorum in Bologna, he decided to undertake street art traveling in most of Europe, where he performed alone and accompanied by a band. Following the victory of the Talent he published an Ep with Universal which contains the songs performed during the tv show with the addition of three other original songs. In 2017 - after two years of live activity - Fabio came out with a new single "Via da qua" in collaboration with "Marasco Comunicazione", a track that conquered the interest of many connoisseurs of the sector. The following year he signed a recording contract with the label Fonoprint with which he published the album "Rive, volume 1". This last project was well received by critics thanks to its international sound and the particular style defined "DARK BLUES". The album contains the Ep "Mi sento in orbita", "Neve al sole”, "Only you” and “Domenica”. Fabio's talent also arrived overseas: he played at the "Pizza Fest Toronto 2018" (Canada), has been invited to the "ITALIAN NATIONAL BALL 2018" (Australia) for the fiftieth anniversary of the event – where he performed in front of the authorities and the Italian Embassy, arousing great interest for his music. Recently he also played as the main singer at the "Carlton Italian Festa 2018" (Melbourne). Moreover, he has been chosen as Italian singer for the "best of Sanremo" symphonic show at the Kremlin Theater, accompanied by the Moscow Philharmonic Orchestra. He won important awards: "Premio Mia Martini Giovani", "Premio Stella del Sud" (section music and social) and the "Vincenzo Padula National Literary ".
Vorrei portare un grammo di campagna da annusare quando in questi grandi hotel non c'è rumore Il palco a luci spente sembra un albero d'inverno poche ore ancora e pronti a ripartire

Le Muse del Mediterraneo


Una formazione originale, capace di abbracciare esperienze e generi artistici anche molto diversi: ritmi e sonorità di tutti i Sud del mondo si fondono, tra ballo e canto ai più classici strumenti della tradizione musicale calabrese.

Dalla loro fondazione a oggi, la sfida delle Muse del Mediterraneo è quella di affermarsi sulla scena della musica popolare. Il progetto si concentra nello studio della pizzica salentina e della tarantella calabrese .

Premio a “Suoni del risveglio 2012” a Reggio Calabria – Premio “Tarantarsia 2012” come gruppo rivelazione 2012 – Ospiti Premio Mia Martini 2012 – Vincitori della sezione regia al “Gran Premio Manente 2012”- 2013 nuovo singolo “e cantava le canzoni” dedicato a Rino Gaetano – Sono uno dei primi gruppi inseriti nel circuito CALABRIA SONA – 2014 Partecipazione come ospiti da “MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA RAI2” – ospiti a RAI3 - Tour nei teatri Australiani di un mese - presentazione nuovo singolo MAGARIA con videoclip registrato in Australia - oltre 300 concerti all’attivo – ospiti al “tarantella festival” di Toronto nel 2014 con Pietra Monte Corvino e Rione Junno.

An original formation, able to embrace very different artistic experiences and genres: rhythms and sounds of all the South of the world merge, between dance and song to the most classical instruments of the Calabrian musical tradition.

From their foundation to today, the challenge of Muse del Mediterraneo is to establish itself on the scene of popular music. The project focuses on the study of the Salento pizzica and the Calabrian tarantella.

Prize to "Sounds of awakening 2012" in Reggio Calabria - " Tarantarsia 2012" Prize as a revelation group 2012 - Guests Mia Martini Award 2012 - Winners of the directing section at the " Grand Prix Manente 2012 "- 2013 new single" and sang the songs "dedicated to Rino Gaetano - They are one of the first groups included in the circuit CALABRIA SONA - 2014 Participation as guests from " MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA RAI2 " - guests to RAI3 - Tour in Australian one-month theaters - pr MAGARIA new single release with video clip recorded in Australia - over 300 live concerts - guests at " tarantella festival" in Toronto in 2014 with Pietra Monte Corvino and Rione Junno.

...e mentre il Re cerca l'alleanza la Regina ubriaca danza...

Antonio Grosso Band


La band del maestro Antonio Grosso, il progetto nel quale il polistrumentista esprime il suo format artistico personale, uno dei progetti più fortunati e richiesti dal pubblico che lo segue, naturalmente, assieme a quello che accompagna Le Muse del Mediterraneo e il Kilombo Quartet.

In questa formazione, Grosso propone i risultati delle sue ricerche sulle evoluzioni del genere folk-popolare, non inteso dunque come un qualcosa di statico ma che muta nel tempo e si adatta ai tempi che vive, pur conservando tutti i suoi aspetti più identitari. Tra tour in varie città della Germania e concerti in diverse parti del mondo (come a Malta e in Portogallo) con vari musicisti, fonda alcuni gruppi di musica popolare: Antonio Grosso Band, Ciccio Nucera e Dionesis, fino alla formazione del famoso gruppo “Antonio Grosso e le Muse del Mediterraneo” nel 2012, di cui è ancora direttore artistico, e con il quale gira le piazze non solo di Calabria e Italia, ma anche all’estero. Successo hanno avuto il tour in Australia e in Canada nel 2014, e in Svizzera nel 2013.

Dopo aver inciso vari cd riproponendo brani originari del Sud Italia e ideandone di nuovi, il 3 Gennaio 2017 esce il disco di musiche inedite accompagnato dall'Orchestra la Paganini con la prima al Teatro dell' Acquario Cs.

Antonio Grosso è stato il primo in Calabria a far rivalutare il ruolo dell’organetto, per anni ritenuto uno strumento prettamente tradizionale in grado di riprodurre la Tarantella, senza riuscire a guardare oltre. Le sue composizioni dimostrano che con l’organetto diatonico, quando c’è la passione, si può comporre e suonare qualsiasi tipo di musica.
...e mentre il Re cerca l'alleanza la Regina ubriaca danza...

Ciccio Nucera Band


Ciccio Nucera nasce come musicista della tradizione popolare grecanica.

Virtuoso organettista e grande suonatore di tamburello, dopo una lunga esperienza caratterizzata da esibizioni nelle feste del paese, si fa notare da un pubblico più ampio, grazie alla sua personalità travolgente: si moltiplicano le sue collaborazioni con tantissimi artisti e, in particolare, con la Calabria Orchestra.

Nel 2014, ha avviato il progetto La tarantella crea dipendenza, un tour fortunato, di grande impatto, che ha riscosso un'importante risposta del pubblico.

Nucera ha girato in lungo e in largo il territorio calabrese con una serie di appuntamenti, partecipando anche a kermesse nazionali.

Direttore artistico del Paleariza, ad oggi continua a riempire le piazze con il suo tour travolgente.

Ciccio Nucera born as a musician of the Greek folk tradition.

Virtuoso organist and great drummer, after a long experience characterized by performances in the country's festivals, it is noted from a wider audience, thanks to his overwhelming personality: his collaborations are multiplied with many artists and, in particular, with the Calabria Orchestra .

In 2014, he started the project The tarantella creates dependence , a lucky tour, of great impact, which has met with an important response from the public.

Nucera has traveled far and wide the territory of Calabria with a series of events, also participating in national kermis.

Artistic director of Paleariza, to this day continues to fill the squares with his overwhelming tour.

Il ritmo della gioia, con il gusto della tradizione

Valentina Balistreri


Un cognome e una parentela importanti, legati ad una storica cantastorie siciliana: “l’appassionata” Rosa Balistreri; prima di tutto però, una voce grintosa dal timbro tanto sensuale quanto rabbioso.

Di origini palermitane, vive a Reggio Calabria dal 2000: dove svolge una meticolosa e puntuale attività di ricerca che attraversa tutta la tradizione della musica popolare.Nel 2012 lancia il progetto Balistreri canta Balistreri, dove ripropone i brani della nota folksinger siciliana e, in alcune occasioni, si è esibita come special guest dei Quartaumentata. Nel 2016 è la voce di Bonu e malu tempu (iCompany), album del duo Aliunde, formato assieme a Claudio Altimari, con i testi dello scrittore e poeta Alessandro Quattrone. Ad oggi continua il progetto "Balistreri canta Balistreri" in chiave pop/rock, in duo con il chitarrista Massimo Garritano, ha avviato una collaborazione con I Beddi Musicanti di Sicilia con il nuovo progetto "Balistreri & Compagnia Beddi", è una delle voci della Calabria Orchestra e della Sicily Folk Orchestra.

Nel 2019 ha vinto il PREMIO LAUZI per la Canzone d’Autore portando a casa 3 riconoscimenti su 3 (miglior brano – miglior interpretazione – miglior cover) ed è stata finalista al Premio Dei Premi del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza. “un voce inconfondibile, un timbro, selvaggio e sensuale, appassionato e pieno di grinta, un’interpretazione che ricorda la contestazione e la rabbia di Rosa Balistreri ma anche la potenza e la dolcezza di Mina, Mia Martini e la tenacia e il trasporto delle donne del sud!” “l’incisiva e cocente voce di Valentina Balistreri” “in questo disco osa e ritrova la sua voce più calda e ricca di sfumature emotive”

An important surname and kinship linked to an historical Sicilian storyteller: "the pas sionate" Rosa Balistreri ; first of all, however, a gritty voice with a timbre as sensual as rabid. Of Palermo origins, he lives in Reggio Calabria since 2000: where he carries out a meticulous and precise research that goes through the whole tradition of popular music . In 2012 he launches the project Balistreri canta Balistreri , where he reproposes the songs of the famous Sicilian folksinger and, on some occasions, has performed as special guest of Quartaumentata . In 2016 it is the voice of Bonu and malu tempu (iCompany), album of the duo Aliunde , formed together with Claudio Altimari , with texts by the writer and poet Alessandro Quattrone . To date, the project "Balistreri canta Balistreri" continues in a pop / rock key, in a duo with the guitarist Massimo Garritano, he got back a collaboration with The Beddi Musicanti of Sicily with the new project " Balistreri & Compagnia Beddi ", is one of the voices of the Calabra Orchestra and of the Sicilian Folkloristic Orchestra . In 2019 he won the LAUZI AWARD for the Song of the Author by moving 3 awards home su 3 (best song - best performance - best cover) and was a finalist in Premio Dei Awards of the Independent Labels Meeting in Faenza. “An unmistakable voice, a stamp, wild and sensual, passionate and full of determination, an interpretation that recalls the protest and anger of Rosa Balistreri but also the power and sweetness of Mina, Mia Martini and tenacity and transport of the women of the south! " "The incisive and burning voice of Valentina Balistreri" "In this record he dares and finds his voice warmer and full of emotional nuances"

Vi pozzu offríri sulu sta cantata, sulu sta vuci mi detta la vita.

Parafonè


Il collettivo musicale Parafoné, in attività oramai da 15 anni, rappresenta una delle band più attive ed innovative del sud Italia che si affaccia sul panorama della nuova world music italiana. Il recupero e la riproposta della musica tradizionale calabrese proiettano il gruppo alla riscoperta di “fratellanze sonore” oltre i confini territoriali, andando a ripercorrere i legami con la storia di una regione pregna di contaminazioni come la Calabria. La continua ricerca di suoni e di forme e la sperimentazione tra passato e futuro, da vita ad un “proprio” linguaggio espressivo, che coinvolge sia le nuove generazioni che gli anziani suonatori e cantori, i quali riconoscono una matrice comune tra tradizione e innovazione. Un suono, quello dei Parafoné, che proietta un ricco tesoro sonoro del passato ai sempre più incalzante futuro musicale. - Candidatura alle Targhe Tenco 2016 per miglior album in dialetto con il disco “Amistà”. - Menzione della Giuria Critica Internazionale al Premio Parodi 2016 presso Cagliari. Diverse sono le colonne sonore per spettacoli teatrali collaborando con varie compagnie professioniste della Calabria tra cui la compagnia “Teatro del Carro” di Pino Michienzi, “Dracma centro sperimentale di arti sceniche” di Andrea Naso e l'attore comico e cabarettista Rocco Barbaro. Musiche per racconto fotografico “Il Signor Sindaco” di Gianfranco Ferraro che ha partecipato alla Mostra Internazionale di architettura della Biennale di Venezia. Parafoné hanno fatto parte dell'organico della OPC – Orchestra Popolare Calabrese, i cui progetti hanno ospitato artisti del calibro di Pierò Pelù, Simone Cristicchi e The Dhol Foundation. Intensa la collaborazione con il percussionista indiano Rashmi Bhatt e con il giovane cantante egiziano Eslam Adamo. Il 29 novembre 2018 il collettivo Parafoné ha rappresentato la Calabria presso il Principato di Monaco alla corte del Principe Alberto II durante la cena di Gala della “Settimana dell’Alimentazione Italiana”. Nel 2018 uscita disco "Incenso e Mirra" con etichetta Calabria Sona.

Il viaggio “on the road” ha portato il gruppo ad esibirsi sulle piazze di tutta la Calabria e oltre, potendo contare centinaia di concerti; degne di nota, le prestigiose ribalte oltre oceano, come è avvenuto presso il“Columbus Center” di Toronto, o l’importantissimo “Columbus Day” a New York; in Europa Trun e Coira (Svizzera) Marsiglia (Francia), ed in Italia: Santena (TO), Rho (Milano), Lesina (FG), Trentinara (SA), Riccia Folk Festival (CB), Festa del Pane Trentinara (SA), “Antichi Suoni” Novi Velia (SA), Pignataro Maggiore (CE), Tarantella Power Badolato (CZ), Paleariza (RC), Caulonia Tarantella Festival (RC), Castrovillari "Suoni" (CS), Scuola Popolare di Musica Testaccio “Contaminazioni 2014”, “Locanda Atlantide” e “Teatro Carlsberg” (Roma).

The “on the road” trip led the group to perform on the squares of all Calabria and beyond, being able to count hundreds of concerts; noteworthy, the prestigious overseas flaps, as happened at the "Columbus Center" in Toronto, or the very important "Columbus Day" in New York; in Europe Trun and Chur (Switzerland) Marseille (France), and in Italy: Santena (TO), Rho (Milan), Lesina (FG), Trentinara (SA), Riccia Folk Festival (CB), Festa del Pane Trentinara (SA ), "Antichi Suoni" Novi Velia (SA), Pignataro Maggiore (CE), Tarantella Power Badolato (CZ), Paleariza (RC), Caulonia Tarantella Festival (RC), Castrovillari "Suoni" (CS), Popular School of Music Testaccio "Contaminations 2014", "Locanda Atlantide" and "Carlsberg Theater" (Rome).

The musical collective Parafoné, which has been in business for 15 years now, represents one of the most active and innovative bands in southern Italy overlooking the panorama of the new Italian world music. The recovery and revival of traditional Calabrian music project the group to the rediscovery of "sound brotherhoods" beyond the territorial boundaries, going back over the links with the history of a region full of contaminations such as Calabria. The continuous search for sounds and shapes and the experimentation between past and future, gives life to a "proper" expressive language, which involves both the new generations and the elderly players and singers, who recognize a common matrix between tradition and innovation. A sound, that of Parafoné, which projects a rich sonic treasure of the past to the ever more pressing musical future. - Candidacy for the Targhe Tenco 2016 for best album in dialect with the album "Amistà". - Mention of the International Critical Jury at the Parodi 2016 Award at Cagliari. There are several soundtracks for theatrical performances collaborating with various professional companies of Calabria including the company "Teatro del Carro" by Pino Michienzi, "Drachma experimental center of scenic arts" by Andrea Naso and the comic actor and comedian Rocco Barbaro. Music for photographic story "Il Signor Sindaco" by Gianfranco Ferraro who participated in the International Architecture Exhibition of the Venice Biennale. Parafoné were part of the staff of the OPC - Calabrian People's Orchestra, whose projects hosted artists such as Pierò Pelù, Simone Cristicchi and The Dhol Foundation. The collaboration with the Indian percussionist Rashmi Bhatt and the young Egyptian singer Eslam Adam is intense. On 29 November 2018 the Parafoné collective represented Calabria at the Principality of Monaco at the court of Prince Albert II during the Gala Dinner of the "Italian Food Week". In 2018 disc release "Incense and Myrrh" with label Calabria Sona.

La Calabria è come una bella donna la cui bellezza è celata dagli abiti laceri e dal viso sporco, ma quando riesci ad andare oltre l'apparenza non puoi non innamorartene desiderandola morbosamente, per sempre.

Paolo Sofia


Paolo Sofia è Il front-man e l’anima creativa della band "Quartaumentata". Autore musicale e interprete dalla grande personalità, vanta esperienze artistiche internazionali di altissimo profilo, come "La storia di Slavoj Slavik" di Mario La Cava con l’attore Enzo De Liguoro, per la regia di Nicoletta Robello. Nel 2012 in "Mediterranean Voices" Marenostrum - New York, è sotto i riflettori dello spettacolo che porta la firma di Joe Church, compositore e direttore d'orchestra per famosi musical (SisterAct, The Lion King), per la regia di Kevin Albert. Paolo Sofia è arrangiatore, autore e compositore ed ha ha all'attivo una cospicua produzione discografica. Basti ricordare "Sirene e naviganti", l'ultimo CD, sposato dalla casa discografica Sony Classica. Ha anche al suo attivo la colonna sonora del film "Tornare indietro", del 2002, per la regia di Renzo Badolisani (Edizioni WarnerChappel) e nel 2012 ha firmato la colonna sonora del film "Aspromonte". Nel 2012 ha ideato I Tamburi del Sud (orchestra di percussioni). Nel 2017 esce “Il navigante del 3000”, il primo progetto musicale da solista, undici tracce inedite con testi poetici e impegnati e con sonorità pop-rock dal sapore mediterraneo. Nel 2019 Esce con il nuovo progetto "L'albero di more" l’album ispirato al romanzo di Gioacchino Criaco “La maligredi” . Un disco prodotto da Calabria Sona potente che racconta la Calabria della seconda metà del secolo: poesia, ritmo e suoni di strumenti provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. La disperazione e la passione di un Sud che vuole combattere per una vita migliore.

Paolo Sofia is the front-man and the creative soul of the band "Quartaumentata". Musical author and performer with a great personality, he boasts high profile international artistic experiences, such as "The story of Slavoj Slavik" by Mario La Cava with the actor Enzo De Liguoro, directed by Nicoletta Robello. In 2012 in "Voices" Marenostrum - New York, she is under the spotlight of the show signed by Joe Church, composer and conductor for famous musicals (SisterAct, The Lion King), directed by Kevin Albert. Paolo Sofia is an arranger, author and composer and has a large record production. Suffice it to mention "Sirens and Sailors", the latest CD, married by the Sony Classic record company. He also has to his credit the soundtrack of the film "Tornare", of 2002, directed by Renzo Badolisani (Edizioni WarnerChappel) and in 2012 he signed the soundtrack of the film "Aspromonte". In 2012 he created I Tamburi del Sud (percussion orchestra). In 2017 "Il navigante del 3000" was released, the first solo music project, eleven unreleased tracks with poetic and committed lyrics and Mediterranean-style pop-rock sounds. In 2019 With the new project " L'albero di more " the album inspired by the novel by Gioacchino Criaco “La maligredi ". A disc produced by Calabria Sona that tells the story of Calabria in the second half of the century: poetry, rhythm and sounds of instruments from all over Italy and the world. The despair and passion of a South that wants to fight for a better life.
Mi dirigo verso L'isola che non c'è per sfidare a carte Capitano Uncino...

Amakorà


«Amore per la propria terra»: gli Amakorà nascono nel 2013 e Sognu è il loro primo lavoro discografico. I testi delle loro canzoni sono raccolti dalla tradizione orale, viva grazie agli anziani dei loro piccoli paesi d'origine nel vibonese, poi rielaborati. E tanti altri sono i brani originali, che trattano temi del tempo in cui viviamo.Prima il successo al Kaulonia Tarantella Future (edizioni 2013 e 2014), poi il premio rivelazione al Manente 2014, fino ad arrivare a Viva sta vita, ultimo album del 2016 che riscuote in poco tempo un grande successo. Il 22 Maggio 2018 con il brano "Pe Tia" esce il nuovo videoclip, con la produzione esecutiva di Marasco Comunicazione, la collaborazione di Calabria Sona, la regia di Domenico Leonelli e il montaggio di Massimo De Masi. L'amore è stato raccontato più volte nella loro musica e lo ritroviamo in Pe Tia, dove l'amore è un continuo cedere di emozioni da parte di chi lo sente ma non lo vuole svelare. 30 agosto 2018 gli Amakorà partono alla volta di Mercato San Severino (SA) per partecipare al Sud Sound Food Festival rappresentando la calabria nel festival multiculturale campano. 31 gennaio 2019 uscita del singolo "Tra Cielu e Mari" e videoclip presentato in un'intervista al Tg3. 1 agosto2019 uscita del videoclip e singolo "Sei Come Aria"

"Love for their land": the Amakorà were born in 2013 and Sognu is their first record work. The lyrics of their songs are collected from the oral tradition, alive thanks to the elderly of their small countries of origin in the Vibonese area, then reworked. And many others are the original songs, which deal with themes of the time in which we live. First the success at the Kaulonia Tarantella Future (editions 2013 and 2014), then the revelation prize at Manente 2014, until you get to Viva sta vita, the last album of 2016 that has a great success in a short time. On May 22 2018 with the song " Pe Tia " the new videoclip comes out, with the executive production of Marasco Comunicazione, the collaboration of Calabria Sona, the direction of Domenico Leonelli and the editing by Massimo De Masi. Love has been told several times in their music and we find it in Pe Tia, where love is a continuous yielding of emotions by those who feel it but do not want to reveal it. 30 August 2018 the Amakorà leave for Mercato San Severino (SA) to participate in the Sud Sound Food Festival representing Calabria in the Campania multicultural festival. January 31, 2019 release of the single "Between Cielu and Mari" and video clip presented in an interview with Tg3. August 1 2019 release of the video and single " Sei Come Aria "

Pigghjia e porta a tìa stu sorrisu, cu tìa luntanu non di fazzu usu Pigghjia e porta a tìa suli e luna, mu accurcianu li jiuorni e la mia pena

Behike Moro


Sono nati da poco più di un anno, ma hanno già conquistato l'ultima edizione del "Gran Premio Manente 2017": sono i Behike Moro e la loro idea è quella di comporre musica ispirandosi alla tradizionale calabrese con contaminazioni flamenche e andaluse, calate in un impianto armonico/melodico pop/rock. Il nome è invece ispirato a quello di due sigari (passione che lega i fondatori del gruppo): uno cubano, il Cohiba Behike, e l'altro, quello italiano per antonomasia, il Toscano Moro.

Esce nel giungo del 2017 il loro primo lavoro discografico, l'omonimo album Behike Moro, lanciato dal videoclip …si ‘ndi và, primo singolo estratto, video girato da Nino Maesano e ambientato nel suggestivo borgo di Pentedattilo, nella Calabria Grecanica, zona da cui provengono tutti i membri del gruppo.

Di seguito una serie di successi e di nuovi singoli e videoclip come quello uscito a Giugno 2018 brano scelto da Calabria Sona e l’Unione Nazionale delle Proloco calabresi, guidata da Filippo Capellupo che hanno deciso di promuovere e valorizzare il territorio attraverso il videoclip "Essenza" (è solo Calabria).

Il brano è tutto ciò che dovrebbe rappresentare la Calabria: un’essenza di storia, cultura, tradizioni, ma allo stesso tempo freschezza e modernità che contraddistingue tutti i gruppi del circuito Calabria Sona. Un brano che parla del territorio, dei suoi ritmi e dei suoi strumenti che arrivano dalla tradizione e con l’utilizzo del dialetto che esprime con forza concetti e sentimenti altrimenti inspiegabili.

Il 15 settembre 2018 vincono in Puglia il Premio Nazionale “Folk & World – Nuove Generazioni" , ideato da Antonio Melegari, Giordano Sangiorgi e Marco Bartolini. Il Premio è organizzato da Li Ucci Festival, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, La Musica nelle Aie di Castel Raniero, con il patrocinio di Mei – Meeting etichette indipendenti e It-Folk con la collaborazione di BlogFolk, dedicato ad esperienze italiane under 35 nel folk e nella world music.

...eu vinni mi ti cercu o bella mia, ma da finestra s'affacciau to mamma, mi dissi " idda nisciu mi cerca a tia!"

Kalavria


Un progetto musicale che viene da lontano: la sua originaria denominazione era Il Canzoniere di Pellaro, fondato da Nino Stellittano insieme al chitarrista Memè Zumbo, per poi evolversi nei suoni e nei contenuti.Tutto è iniziato trentatre anni fa, con la vittoria alla Sei giorni di Vibo, per la categoria "Inediti"; kermesse musicale che ha visto la conduzione di Daniele Piombi.

Da lì in poi, i Kalavria sono impegnati in molte tournèe nazionali ed internazionali e portano con loro i valori della cultura popolare calabrese nel mondo.

Nel 1996, partecipano all'Accademia della Canzone di Sanremo classificandosi al 3 posto, in ex-equo, con il brano Lia Liuzza, il tutto trasmesso su RAI UNO.

Guardando oltre lo stereotipo del "mare e sole" come unica risorsa della loro terra, i Kalavria si propongono di far rivivere tutto il simbolismo classico delle loro origini.

Estate 2018 il lancio del nuovo lavoro discografico dei Kalavrìa, “A Seggia”, la band reggina, tra le più longeve e rappresentative del Sud Italia, ha realizzato un videoclip che ha visto come protagonista il comico e attore reggino Gigi Miseferi. Esce a Maggio 2019 il nuovo progetto >"C'è chitarra e chi Narra" La Calabria da 0 a 2000” che nasce da un’idea di Gigi Miseferi, Nino Stellittano e Giuseppe Marasco. “C’è Chitarra e chi narra” è un progetto teso a far scoprire al Pubblico la musica, le risorse culturali, turistiche e ambientali della nostra Calabria. La storia e i personaggi che hanno fatto grande il nostro popolo e che aimè i media o le vicende nazionali non riescono a fare emergere nel racconto della nostra terra.

Quarant'anni di storia, passione e libertà!

Skapizza


Scanzonati, ribelli, allegri e irriverenti: sono gli Skapizza. Difficile definirli unicamente come un “gruppo ska”: brani che richiamano le sonorità del pop e la potenza del rock, passando per i ritmi folk. Un band giovane, che non ha paura di osare… sempre col sorriso, impossibile non esserne coinvolti durante un loro live. Dicono di essere nati da “uno stato di ubriachezza” e con un unico intento: liberare l’Italia dalla buona musica. Ci riusciranno? Dopo aver vinto il premio di "Miglior Videoclip" con "Margherita" (regia di Giusy Rocca) al Gran Premio Manente 2016, il 13 luglio 2018 è stata la volta del video “Fuori sede”. Con la consueta ironia che la contraddistingue, la band crotonese affronta il tema degli studenti fuori sede. Il brano racconta, col sorriso, il prototipo di brava ragazza di paese che subisce una trasformazione repentina non appena si trasferisce in una grande città universitaria. Il ritmo incalzante dello ska lascia spazio anche a suoni più rock, tutti da ballare. Una produzione Marasco Comunicazione, in collaborazione con Calabria Sona, che vede alla regia, riprese e montaggio Domenico Leonelli. I due videoclip sono solo il preludio all'uscita del primo lavoro in studio: Skandalo! Luglio 2019 segna, infatti, l'uscita di questo album allegro e leggero a larghi tratti ma che sa essere anche molto pungente nell'affrontare tematiche forti e complesse. E' anche l'inizio del lungo tour regionale che vede la band impegnata ad esibirsi in tutte le cinque province calabresi, in lungo ed in largo, fino a calcare palchi importanti come quello della Varia di Palmi e a chiudere l'importante Taranta e Dintorni di Squillace con una performance spettacolare di cui ancora si parla.

Careless, rebellious, cheerful and irreverent: they are the Skapizza. Difficult to define them only as a "band ska": songs that recall the sounds of pop and the power of rock, passing through the rhythms folk. A young band, who is not afraid to dare ... always with a smile, impossible not to be involved in them during their live. They say they were born from "a state of drunkenness" and with one intent: to free Italy from good music. Will they succeed? After winning the " Best Videoclip " prize with "Margherita " (directed by Giusy Rocca ) at the Manente Grand Prix 2016 , on July 13 2018 it was the turn of the video "Out of office". With the usual irony that sets it apart, the Crotone band addresses the theme of off-site students. The song tells, with a smile, the prototype of a good village girl who undergoes a sudden transformation as soon as she moves to a large university city. The pressing rhythm of the ska also leaves room for more rock sounds, all for dancing. A production Marasco Comunicazione, in collaboration with Calabria Sona, which sees director, shooting and editing Domenico Leonelli. The two video clips are only the prelude at the exit of the first studio work: Skandalo! July 2019 marks, in fact, the release of this cheerful and light album with broad strokes but that can also be very pungent in dealing with strong and complex issues. It is also the beginning of the long regional tour that sees the band committed to performing in all five Calabrian provinces, far and wide, up to limestone important stages such as that of the Varia di Palmi and to close the important Taranta and Surroundings of Squillace with a spectacular performance that is still being talked about.

Noi siamo liberi di essere diversi. Un po' fuori e controversi ma non ci siamo mai persi. Siamo liberi. Non chiediamo approvazione o di leggere un copione...

Quartaumentata


Un gruppo impegnato a rivitalizzare la tradizione linguistica vernacolare locale, arricchendola musicalmente con le sonorità, le melodie, le atmosfere e i ritmi che caratterizzano oggi la World Music, evidenziando, dal punto di vista dei testi, anche le condizioni di vita, i problemi e le speranze della gente del Sud.

Una produzione artistica inquadrata in una cornice musicale originale e di facile ascolto, risultato di diverse influenze in cui le ricche tradizioni locali convivono facilmente con stimoli e input provenienti da differenti latitudini musicali.

Sono nati nel 1998 dall’unione di talentuosi musicisti della locride che, filtrando i rispettivi gusti e le rispettive esperienze artistiche, sono riusciti a imprimere alla band un sound originale ed inconfondibile.

Bella figghiola balla, ça quandu balli ti fa cchiu bella!

Helèna


Helèna (Ilenia e Diego Filippo), duo di fratelli di origine calabrese. L'immagine singola nasconde un "duo concettuale" (di scrittura e composizione) che ha dato vita a un percorso musicale vario,in lingua italiana ma anche inglese, caratterizzato dai suoni particolari (acquosi, naturali, quasi fiabeschi) della loro musica a metà fra il pop, il rock melodico e l'indie, su basi elettroniche miste all'analogico. "Una musica che ti trasporta in un mondo nuovo, unico, una voce che tocca le corde dell'anima" Hanno calcato palchi come X Factor Italia 2015, Primo Maggio Giù al Sud 2016, Casinò di Sanremo , Premio Mei 2018, e tanti altri. Ospiti su emittenti sia locali che nazionali come Lac New Sky, Vanity Fair e Huffington Post. Hanno preso parte ani anche al programma di intrattenimento Ah Ah Car in onda su Rai 4 e nell’inverno del 2017 arriva alle finali della prima edizione del contest MEMOLive e a quelle di Area Sanremo 2017.

Arriva il nuovo singolo " Marie" accompagnato da un videoclip che entra a far parte dei cinque finalisti del Premio Manente 2018 vincendo il Premio Festival dei Festival con accesso a Mei. La recente uscita dell’ultimo singolo Marie anticipa di poco un nuovo pezzo: Won’t You Come, anch’esso prodotto da Marasco Comunicazione e la cui uscita è prevista per il prossimo mese di settembre.

FORMAZIONE IN DUO: Voci e chitarra, Diego accompagna Ilenia suonando chitarra classica con tecniche particolari di fingerstyle , chitarra elettrica e armonica a bocca attraverso un repertorio di brani inediti e dei più famosi brani internazionali e cantautorali italiani. FORMAZIONE IN TRIO:Accompagnati alle percussioni dal maestro Emanuele Russo su un tappeto di sequenze, ampliano il repertorio con brani freschi e movimentati, estratto di repertorio: genere pop/indie/cantautorale.
Con le mani sfioro il cielo e difendo dal gelo il mio Attimo di Sol

Sandro Sottile


Sandro Sottile, musicista e polistrumentista, compositore, poeta, presepista e costruttore di strumenti popolari, nasce a Rogliano il 22/09/1962. Si avvicina alla musica all'eta' di 13 anni, con lo studio della chitarra. Cultore di tradizioni popolari, intraprende lo studio e la costruzione della zampogna e della ciaramella nelle sue varia forme. Nel 1981 fonda il gruppo musicale popolare "Narratiuncula" e inizia un'attivita' di ricerca della musica popolare del meridione d'Italia e delle sue tradizioni. Propone numerosi concerti in Calabria tra cui una esibizione in occasione del Carnevale al Teatro Rendano di Cosenza, riscuotendo grande successo. Negli anni '90 collabora con il noto neocantastorie calabrese Danilo Montenegro. E' componente del gruppo teatrale Filodrammatica "Vincenzo Gallo", con il quale partecipa, in veste di attore-scenografo a diverse rappresentazioni nei teatri "Rendano, Italia, Morelli" di Cosenza. Nel 1994/1995 partecipa e vince diversi concorsi, alcuni dei quali a livello nazionale, di poesia vernacolare. 2001 - Il suo percorso musicale continua con Alchimia Popolare, gruppo di musica etnica i cui concerti riscuotono grande successo in Calabria ed in altre regioni d'Italia. Nel 2006 inizia un'attivita' autonoma di autore e compositore, non tralasciando le ricerche sulle tradizioni del Sud Italia. Collabora con Taranta Power, movimento artistico-musicale fondato nel 1998 da Eugenio Bennato. 2008 - Partecipa ad importanti Festival musicali: "Notte Bianca a Brindisi" con Eugenio Bennato, Cantori di Carpino, Rione Junno, Las Migas, Lingatere e Katia Guerriero Tamburello Festival Zambrone 1° e 2° Edizione; con Mimmo Cavallaro e Taran Project, Cirella Special Guest, Moda Stelle e Mare con Elisabetta Gregoraci e Massimo Proietto trasmessa da Play TV SKY Festival "La Meglio Gioventu'", con Almamegretta, Taranta Therapy, Capone e Bunght Bangt; Notte Bianca ad Ardore con Alfio Antico, Kalamu, Mimmo Cavallaro; Napoli Concerto Euromediterraneo - "New Taranta New Flamenco" con Eugenio Bennato, Rione Junno, Las Migas. 2009- Fonda L'Associazione Culturale ed il Progetto "C'è quel Sud", che ha lo scopo di promuovere le tradizioni musicali e culturali dell'Italia meridionale. Il progetto si concretizza con il lavoro discografico C'e' quel Sud, la cui direzione artistica e' curata dal Maestro Eugenio Bennato, il quale partecipa personalmente nello stesso. La tournée C'è quel Sud, testimonianza di attaccamento alla propria terra e alla propria cultura, punto di riferimento della produzione artistica di Sandro Sottile, riscuote grande successo nei numerosi concerti. "C'è quel Sud", diventa anche un progetto elaborato dall'IIS A. Guarasci - Rogliano(CS), ideato e proposto come attivita' didattico-culturale e come viaggio nella storia e nelle note musicali delle genti del Sud. Progetto nato con la collaborazione tra l'Artista e gruppi musicali pugliesi di caratura internazionale quali: I Cantori di Carpino e I Tamburellisti di Torrepaduli ed avente come finalita' la trasmissione alle nuove generazioni delle memorie della propria terra e delle proprie tradizioni, attraverso il recupero di una identita' musicale meridionale e mediterranea rivisitata anche in chiave moderna. L'esperienza della cui bonta' si sono occupati gli organi di stampa e le varie TV viene replicata con la concretizzazione di un ulteriore Progetto dal titolo Canti e Cunti - suoni, odori, sapori, parole della tradizione - tra riti, miti e siti dalla Calabria alla Sicilia anche questo alla riscoperta delle "radici comuni" attraverso il confronto, questa volta con esperienze musicali siciliane, con gruppi altrettanto rinomati come i Dioscuri di Agrigento e I Cantori del Teatro Ditirammu di Palermo Con il suo gruppo si esibisce in numerosi concerti e partecipa ad importanti manifestazioni musicali: Kaulonia Tarantella Festival XI ed. direzione artistica di Eugenio Bennato con Taranta Opera di Eugenio Bennato, Noa&Band Mira Away, Cantori di Carpino, Rione Junno, Tony Esposito, Mimmo Cavallaro, Roy Paci & Aretusca, Hasna El Becharia, Erasmo Petringa, Pietra Montecorvino. Partecipa al seminario Verso Sud - movimenti musicali e tradizioni culturali del mediterraneo, organizzato dall'Ass. culturale Le radici e le ali - Universita' della Calabria con la partecipazione di Eugenio Bennato. 1° Festival della musica popolare Montepaone Lido con: Mattanza, Parafonè , Lisarusa, Hantura. TraEdizioni 2009 Festival delle Culture Tradizionali Orsara di Marzi con Officina Zoe, Totarella. 2010 - L'attivita' prosegue con la tournée Pelle Ribelle che allarga i canoni musicali tradizionali alle culture degli altri Sud del mondo, attraverso numerosi concerti. Partecipa alla Stagione Concertistica 2010 - Amici della musica di Catanzaro ed alla stagione teatrale Teatro Morelli Cosenza, A Marzo 2010 esce il DVD Live "Notte bianca Rogliano" che contiene 22 brani dal vivo e contenuti extra. 1° Maggio a Sud - Rende, con Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Peppe Servillo, Paolo Meneguzzi. Nel Giugno del 2010 esce Cantannu e Sonannu lavoro discografico contenente quattro brani, tre dei quali rielaborati ed un inedito. 22 Ottobre 2010 - Roma - quartiere San Lorenzo. Nel Dicembre del 2010, propone il progetto Ex Voto - canti di fede e tradizione - che ripercorre la nascita di Gesu', attraverso i canti dell'Italia del Sud, la cui tournée riscuote successo e consensi in contesti artistico-culturali. Il 31 Dicembre 2010 e' ospite del Concerto di Capodanno in Piazza dei Bruzi a Cosenza con la nota cantante Fiorella Mannoia.

2011 - Il Tour e' un'anteprima de: "Sulle tracce dei terroni" , rivisitazione storica dell'unita' d'Italia. Sandro Sottile con la sua band, presenta numerosi concerti in importanti kermesse musicali. Giugno 2011 - X° edizione Metropolis Rende(CS) con Giusy Ferreri. Agosto 2011 - Paleariza Festival con Eugenio Bennato,Angelo Branduardi. Sempre in Agosto, L'Associazione C'e' quel Sud con la direzione artistica di Sandro Sottile organizza a Panettieri(CZ) - Il Festival - "La notte del Brigante", con Eugenio Bennato & Sandro Sottile in concerto. In occasione del Santo Natale - ripropone Ex Voto - canti di fede e di tradizione , riscuotendo grande successo... 2012: Luglio 2012 Sandro Sottile - Tony Esposito in Concerto. Nell' Agosto 2012 e' direttore artistico del "Paleariza Festival", importante kermesse di musica etno-popolare che vede la partecipazione dello stesso e di Eugenio Bennato, Tony Esposito e Rione Junno. Insieme con Eugenio Bennato conclude la "Notte Bianca" - Nocera Terinese CZ, di cui e' anche direttore artistico. Sempre in Agosto e' ospite del Roccella Festival e partecipa, all'evento - "Transumanze - Sila Festival" con Bandabardò. La tourneé riscuote grande successo e lo vede impegnato in diversi concerti insieme a Tony Esposito. 2013 Con il tour live Etno Sandro Sottile e la sua band, racconta il suo sud nei vari concerti estivi. Maggio Potenza Folk Festival Giugno è ospite di Buongiorno Regione tg3 RAI3 Luglio TarantaBella Lamezia Terme,Agosto Calabri Ionica Scialuarti Festival All'interno di Transumanze Festival di Cultura e tradizioni promosso dalla regione Calabria, proponeDUENDE concerto flamenco - tarantella, insieme ai maestri Andalusi Sara La Samarona Josele De La Rosa Victoria Lopez e Jorge Fernandez Bustos Critico Flamenco. 2014 Agosto direzione artistica de: " I Tamburi di san Rocco" Gioiosa ionica con Tony Esposito e Sandro Sottile in concerto, Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, Otello Profazio E' ospite negli studi di RAI Regione. Dicembre Propone "Ex voto canti di fede e di tradizione", concerto di canti tradizionali Natalizi del Sud d'Italia. 2015 Ospite al programma televisivo LaC La nostra domenica. Partecipa alla rassegna di musica popolare "Cantamu & Sonamu" di cui è autore e compositore della sigla di apertura del medesimo programma. Nel 2016 parte il progetto Sandro Sottile "Alchimia Popolare band " Con relativo tour. Nel 2017 promuove numerosi live. Nel 2019 entra a fare partecircuito musicale Calabriasona - Marasco Comunicazione. E' ospite della trasmissione “Buongiorno Regione – RAI3 “ L'ultimo lavoro discografico dal titolo " Alchimia Popolare" esce nel 2019. Il CD vede importanti partecipazioni tra cui quelle di Eugenio Bennato e Tony Esposito.

C’è quel sud…

Mario Nunziante


La vita artistica di Mario Nunziante inizia nel 2008, con la partecipazione al noto programma televisivo Amici di Maria de Filippi – edizione poi vinta da Alessandra Amoroso – e proseguita con un primo EP, pubblicato dalla celebre casa discografica Sony Music e un secondo, assieme a Mango, datato 2013.

La sue canzoni, di stampo cantautorale, si caratterizzano per la semplicità nel raccontare tutto ciò che sembra “a portata di mano”. Nel suo ultimo EP intitolato Questa è la mia vita Nunziante ci racconta quello che vede e ciò che ricorda… della sua vita passata, della società in cui vive e dei rapporti umani, di come sono cambiati tra ieri e oggi.

Ci presenta anche un pezzo scanzonato, intitolato Senza più colori che porta con sé qualche vena polemica, ma sempre coperta da una nota ironica: la politica, la nazionale di calcio, la vita dei più giovani, i loro sentimenti, la loro leggerezza, in un mondo che sembra funzionare al contrario.

Sono tornato a scrivere sul solito quaderno blu...

Massimo Ferrante


Massimo Ferrante nasce a Joggi in provincia di Cosenza.Negli anni ‘80 incomincia a suonare nei clubs calabresi e campani. Negli anni ‘90 Incomincia a collaborare con Daniele Sepe e per un breve periodo con i Rua Port’alba. Al seguito di Sepe incomincia un’attività concertistica che lo porterà in giro per l’Italia e l’Europa: all 'Europa Jazz Festivaldi Noci, alWomad di Bruxelles, all' Opera Festival di Wexford, alla Fete de la Musique di Parigi al Ritmos Festival di Porto, allo Strictly World Music Festival di Marsiglia, al Sons d'hiver di Parigi, al Kunst-Und Ausstellungshlle Derbunderepublik Deutsch Land di Bonn, allo Sfinks Festival di Anversa, allo Sziget Festival di Budapest, ad Umbria Jazz, a Ferrara sotto le Stelle, per molti anni a Roma Incontra il Mondo, a Sant' Arcangelo dei Teatri. Anche Teatro con spettacoli di Mario Martone (I Dieci Comandamenti di Raffaele Viviani ) e Alessandro Baricco (Totem). Nel 2005 pubblica il suo primo lavoro da solista ‘U ciucciu(Felmay) e a seguire Ricuordi (2006), Jamu(2009) Populaj Kantoj(2015) sempre per la stessa etichetta. Col suo gruppo fa concerti al Carpino folk festival, Villa Ada - Roma incontra il mondo, al Carroponte di Sesto San Giovanni, alla Maison Music di Rivoli,Gong festival di Torino,1 Maggio a Napoli, Teatro Miela di Trieste, Joggi AvantFolk XX edizione Joggi (CS), Festival Juilet a (Francia),Rabat-Africa festival –Rabat Marocco- con Mescla, Scenkonst Sormland –Eskilstuna –Svezia, CALASILIA Tournèe CCAS/CGT 2018 Costa Azzurra- Francia, CALASILIA Tournée CCAS/CGT 2019 Savoia– Francia , Concert de Printemps con Maria MaroneMusée Alexis Forel– Losanna (CH)

Da solo : Al Museo Nazionale delle arti e tradizioni popolari di Roma, Magna Grecia Festival Reggio Calabria, Circolo Gianni Bosio di Roma, 1 Maggio all’ Istituto Ernesto De Martino –Sesto Fiorentino(FI) ,Teatro Miela di Trieste, Sponz fest di Calitri, Teatro Lux di PisaCircolo Arci La Scighera di Milano, Archivi della Resistenza – Fosdinovo (MS), Calabria sona Auditorium Università della Calabria- Cosenza, Suoni del Sud- Ravello-(SA) Scilla Cantastorie Festival-Castello Ruffo - Scilla-(RC), Scenkonst Sormland –Eskilstuna –Svezia, NRC-Teatro Lux -Nijmegen –Olanda- Istituti di Cultura Popolare di Niksic e Budva- Montenegro,Centre Interculturel L’Aquilone (Liege) Belgio, Lavoratori a voi diretto è il canto, villa del Presidente della Provincia-Livorno, Musica e lotta in Italia:Gli anni ’70 Dipartimento studi umanistici – Università Napoli. Porta il canto sociale calabrese a Milano-Torino-Trieste-Roma-Lovanio(Belgio) Da Terroni a Carnefici con Pino Aprile Tarsia (CS), Bergamotto art Festival, Ad esempio a me piace il Sud- Calabria per Rino- Arena dello Stretto (RC) Collabora da molti anni (2009) conE Zezi –gruppo operaio.
Vulera c’ammutassiru i putienti e a strada pulizzassiru cu ‘a lingua davanti u chiù strazzuni di pizzienti

Svapurati


Il progetto Svapurati nasce nel 2012 con l'idea di rielaborare in chiave moderna brani appartenenti alla musica del Sud. La formazione attuale del gruppo è composta da Giovanni Ferrarelli alla batteria, Antonio Veltri al basso, Vincenzo Nicola alla chitarra, Mariateresa Veltri al violino e Cristian Bitonti alla voce; ad impreziosire le serate all'aperto la band è spesso accompagnata dalla ballerina Francesca Bitonti, che cura gli aspetti coreografici.

The project Svapurati was born in 2012 with the idea to rework in a modern key pieces belonging to the music of the South. The current formation of the group consists of Giovanni Ferrarelli drums, Antonio Veltri on bass, Vincenzo Nicola on guitar, Mariateresa Veltri on violin and Cristian Bitonti on vocals; to embellish the evenings outdoors the band is often accompanied by the dancer Francesca Bitonti , which takes care of the choreographic aspects.

Alessandro Santacaterina

la chitarra battente tra tradizione e innovazione


ALESSANDRO SANTACATERINA classe 94 è un chitarrista e polistrumentista calabrese. Frequenta il biennio di chitarra classica con il Maestro F. Tornabene e composizione a Napoli sotto la guida del compositore e direttore d'orchestra Italo-statunitense Keith Goodman. È stato inizialmente allievo per diversi anni del chitarrista battente di fama nazionale Francesco Loccisano. È il vincitore del premio di miglior chitarrista emergente 2013 al TMF presso il Piper Club di Roma, una delle competizioni più grandi d'Europa per la musica emergente premiato da Mogol,presidente di giuria. Nel 2014 è il vincitore del jalo tu vua festival, nel 2015 è ospite a Casa Sanremo durante il festival e presso il museo della canzone italiana.Nel 2016 si esibisce presso gli studi sky di Padova. Riceve primi premi al concorso giovani misicisti di Paola e al ''Magna Grecia'' di Gioiosa Jonica. Dal 2017 è ospite in diversi concerti del cantautore Eugenio Bennato. Vince come miglior brano il Premio Manente 2018. Alessandro Santacaterina Genere: Popular music, Musica sperimentale, Musica acustica.

ALESSANDRO SANTACATERINA class 94 is a Calabrian guitarist and multi-instrumentalist. He attended the two-year classical guitar with Maestro F. Tornabene and composition in Naples under the guidance of the Italian-American composer and conductor Keith Goodman. He was initially a student for several years of the nationally famous beating guitarist Francesco Loccisano. He is the winner of the award for best emerging guitarist in 2013 at the TMF at the Piper Club in Rome, one of the biggest European competitions for emerging music awarded by Mogol, president of the jury. In 2014 he is the winner of the jalo tu vua festival, in 2015 he is a guest at Casa Sanremo during the festival and at the museum of Italian song. In 2016 he performed at the sky studios in Padua. He received first prizes in the contest young misicists of Paola and the '' Magna Grecia '' by Gioiosa Jonica. Since 2017 he has been a guest in several concerts of the singer Eugenio Bennato. The winner is the Premio Manente 2018 prize. Alessandro Santacaterina Genre: Popular music, Experimental music, Acoustic music

Per amor dell'arte!

Folk n' Roll


I Folk n' Roll nascono nel 2011 da un progetto originario di Mario Rotella e Saverio Maletta nella provincia di Catanzaro. I due si conoscono e iniziano la loro collaborazione nel 2007, nella cover band “Funny folk”. Fin da allora matura l’idea di creare un genere musicale nuovo, capace di legare sonorità rock con espressioni melodiche folk. Questo proposito musicale convince i due a chiudere l’esperienza con i Funny folk e a gettare le basi per il nuovo progetto, iniziando la ricerca della giusta formazione per plasmare il sound che oggi caratterizza la band, i Folk n' Roll prendono vita, il progetto iniziale è divenuto realtà e iniziano a solcare i palchi dei più importanti contest regionali, in Calabria. Coronano nel 2014 uno dei loro sogni nell'ambito artistico musicale, facendo da spalla alla band che maggiormente ha influenzato il loro percorso iniziale, i Modena City Ramblers. Sarà questo l'inizio di una nuova fase di crescita che porta all'incisione del 1° album di inediti, “Punti di svista” Nel settembre del 2015, il batterista Maurizio Scerbo Sarro entra a far parte della band. I Folk n' Roll aprono un nuovo capitolo, con la partecipazione a Sanremo Rock, la riapertura del concerto dei Modena city Ramblers, e l’apertura dei concerti dei Folkabbestia e della Bandabardò. Nella band entra Alberto Barrilli al trombone che sia alternerà anche alla chitarra acustica e al sintetizzatore, rendendo il sound dei folk più moderno ed armonioso. Il tour estivo 2018, pieno di soddisfazioni e coinvolgimenti con il pubblico, ci ha portato in lungo e in largo per la Calabria portando in giro il nuovo sound del Folk n’ Roll regalandoci la giusta carica per continuare nel progetto di un nuovo disco.

Ubriacati di musica di sogni e di virtù, perchè la felicità risiede in un buon bicchiere di follia...

Stop and Sound


Gli Stop and Sound nascono nell'estate 2014 nella Presila cosentina e si fanno notare subito con il loro sound fresco e ricco di contaminazioni sonore. Il genere che propongo è un cross-over fra reggae e ska con influenze dettate dallo stile e dal carattere di ogni singolo elemento della band. Prendono parte a tante manifestazioni ed eventi nel cosentino e non, creando un live davvero coinvolgente. La band è formata da sei ragazzi che trovano nella musica la giusta sintonia e il giusto equilibrio per dare sfogo alle proprie emozioni. La filosofia che seguono è quella di non fermarsi mai davanti ai problemi della vita e di andare avanti sempre e comunque, quindi: STOP and SOUND.

The Stop and Sound were born in the summer of 2014 in the Presila of Cosenza and are immediately noticed with their fresh sound and rich in sound contamination. The genre I propose is a cross-over between reggae and ska with influences dictated by the style and character of each single element of the band. They take part in many events and events in Cosenza and not, creating a truly engaging live. The band is made up of six guys who find in the music the right harmony and the right balance to give vent to their emotions. The philosophy that follows is to never stop before the problems of life and to go forward always and then, then: STOP and SOUND.

STOP problems and SOUND to life

Antonio Grosso Kilombo quartet


Uno dei tanti, fortunati progetti artistici del maestro Antonio Grosso: Kilombo quartet, un percorso di musica che proviene da tutto il mondo, come le milonghe, il tango e tanto altro.

Antonio Grosso è il primo in Calabria a riuscire a rivalutare uno strumento come l'organetto, prima utilizzato solo per suonare la tarantella.

Kilombo invece, indica la resistenza alla schiavitù in Brasile da parte degli africani, un progetto che realizza un repertorio composizioni originali, in cui non mancano omaggi a Piazzola e Yann Tiersen.

Il gruppo, in cui oltre all’organetto sono presenti la chitarra, il basso e le percussioni, si propone come tramite di messaggi di libertà e anche di ribellione nei confronti degli schemi imposti dal mondo della musica contemporanea.

Con l’organetto diatonico si può comporre e suonare qualsiasi tipo di musica.

L'Enigma


Lenigma è il nome del progetto della band Tetris che si forma a Corigliano Calabro nell’agosto del 2011. Dopo la consueta "trafila" di live in locali e festival, il punto di svolta del progetto avviene dall'incontro con Roberto Cannizzaro della Roka Produzioni.

Inizia un percorso che si concretizza con la pubblicazione del primo EP di brani inediti, pubblicato dalla stessa Roka Produzioni su tutti i digital store nel settembre 2015 composto da quattro brani: Cambio style, Battibecco, L'enigma e Sulla strada.

Il terzo brano dell’EP, L’enigma porta con sé una forte carica rock e viene scelto dalla band per realizzare il primo videoclip uscito a febbraio 2016. La band inizia a lavorare per la produzione del primo lavoro discografico composto da 11 brani, esce così L’enigma Tetris, con il secondo videoclip tratto dalla traccia Me lo dice anche Freud.

. A Maggio 2017 partecipa al contest “Classic Rock Italia” con il videoclip del brano “Me lo dice anche Freud “ aggiudicandosi la vittoria del contest e guadagnando un’intervista esclusiva a tutta pagina sul noto mensile nazionale di musica “Classic Rock Magazine”. Lenigma ha ottenuto numerosi riconoscimenti partecipando ad eventi di promozione del territorio calabrese, eventi a sfondo sociale e culturale.

Pubblicato a marzo del 2018 il nuovo singolo dal titolo “Mentre Corro” .
Io so solo parte di quello che di me potrei

Musicisti Indipendenti & Timpruss


Le montagne dal colore rossastro, tipiche del territorio di Rossano (Cs), sono ancora testimoni silenziose di un tempo di splendore per la nostra terra. Con questo splendido richiamo storico/geografico si presentano i TimpRuss (letteralmente montagne rosse), una band che ci presenta brani scritti e cantati in forma prevalentemente dialettale e accompagnati da un sound rock/folk fresco e dirompent, nonché, passando al pop rock, i nostri artisti presentano cover che vanno dal Parto delle Nuvole Pesanti ai Modena City Ramblers.

Salvaguardando le proprie radici, ci si prende cura di una terra da sempre “rivoltosa”, poco incline a qualsiasi forma di sottomissione: esattamente l’idea e il messaggio che il progetto TimpRuss desiderano seguitare a trasmettere.

Esce a Giugno 2019 il nuovo progetto "Briganti e Re"

The reddish colored mountains, typical of the territory of Rossano (Cs), are still silent witnesses of a time of splendor for our land. With this splendid historical / geographical reference, the TimpRuss (literally red mountains) are presented, a band that presents songs written and sung mainly in dialect and accompanied by a fresh and dirompent rock / folk sound, as well as , passing to pop rock, our artists present covers ranging from Parto delle Nuvole Pesche to Modena City Ramblers .

Safeguarding its roots, we take care of a land that has always been "revolting", little inclined to any form of submission: exactly the idea and message that the project TimpRuss would like to follow to broadcast.

The new project "Briganti e Re"

is released in June 2019
Va cunta a tutti quanti ca si sarvu solamente pe l'amuri du briganti, pe l'amuri du briganti.

Francesco Giannini


Francesco Giannini vive a Santa Caterina allo Jonio e lavora ormai da anni nel settore musicale , con il suo nuovo progetto voce, chitarra, organetto e lira, compone brani inediti, rielaborando brani appartenenti alla tradizione. Estate 2018 esce il nuovo brano e videoclip " Na Giuvaneda", con la Marasco Comunicazione, riscuotendo grande successo sia sul web che su tutte le piazze calabresi nel tour "Milli Storii". Nel 2019 uscita del disco “Milli Storii”,presentato a Buongiorno Regione Calabria,tra i principali cavalli di battaglia Principessa, Pajsj Milli Storii, Fijjola splendenti, Na Giuvaneda, Bellezza lucenti, Tarantula -Iscritto al corso di Laurea per chitarra classica al Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese -diplomato allo stesso Conservatorio P.I. Tchaikovsky con la Licenza di Solfeggio Vincitore del Diatonic Festival di Fuscaldo (Cs).

Insegnante presso i corsi Privati di Organetto, Lira calabrese, chitarra classica con sedi: •Santa Caterina dello Jonio (CZ) •Monasterace (RC) •Sellia marina (CZ) •Botricello (CZ) •Soverato (CZ)

Francesco Giannini lives in Santa Caterina allo Jonio and has been working for years in the music sector, with his new project voice, guitar, accordion and lyre, he composes new songs, reworking songs belonging to tradition. Summer 2018 comes the new song and video clip "Na Giuvaneda", with the Marasco Communication, enjoying great success both on the web and on all the squares Calabrians on the "Milli Storii" tour. In the 2019 release of the disc "Milli Storii", presented at Good morning Calabria Region, among the main workhorses Princess, Pajsj Milli Storii, Fijjola shining, Na Giuvaneda, shining beauty, Tarantula - Enrolled in the Classical Guitar Degree Course at the Tchaikovsky Conservatory of Nocera Terinese - graduated from the same Conservatory P.I. Tchaikovsky with the Solfeggio License of the Diatonic Festival in Fuscaldo (Cs).

Teacher at the Private courses of Organetto, Calabrian Lira, classical guitar with locations: • Santa Caterina dello Jonio (CZ) • Monasterace (RC) • Sellia marina (CZ) • Botricello (CZ) • Soverato (CZ)

Tarantella no stop


TARANTELLA NO-STOP l’allegria e la musica popolare itinerante nei festival, nelle vie, nelle piazze e ovunque ci sia bisogno di portare la tradizione con i canti, le danze e gli strumenti della tradizione. I Tarantella No-Stop capitanati da Fabio Chiera nascono a Caulonia per animare le giornate del festival e grazie a Calabria Sona sono diventati quello che a livello internazionale verrebbe chiamata una “streetband” ma dal chiaro stampo “popolare”. Pipite, zampogne, organetti, tamburelli e tanta energia per un collettivo che va da 4 a 20 persone. Il loro obiettivo è aggregare e coinvolgere la gente e i musicisti in una grande festa collettiva.

TARANTELLA NO-STOP the joy and the traveling folk music in the festivals, in the streets, in the squares and wherever there is need to bring the tradition with the songs, the dances and the traditional instruments. The Tarantella No-Stop led by Fabio Chiera born in Caulonia to animate the days of the festival and thanks to Calabria Sona have become what at international level would be called a "streetband" but clearly "popular". Pipite, bagpipes, accordions, tambourines and lots of energy for a collective ranging from 4 to 20 people. Their goal is to aggregate and engage people and musicians in a large collective party.

Allegria, musica amicizia, rispetto reciproco e chi più ne ha più ne metta!

Fulvio Cama


Un artista che vive attraverso le sue narrazioni, una figura unica che sopravvive in un mondo sempre più globalizzato: Fulvio Cama incarna le fattezze della più antica tradizione popolare dei cantastorie.

Storie appunto, che nascono da incontri quotidiani e da un costante dialogo con i custodi delle nostre tradizioni. Nasce così la sua missione: raccontare il fascino inedito e recondito della Calabria, per donare ai posteri un vero e proprio memoriale.

Originario del Reggino, il nostro cantastorie ha attraversato il Sudamerica con un tour che ha incantato le scene di nazioni come l'Argentina, l'Uruguay e il Brasile. Un'appassionata ricerca linguistica, una voce intensa e gli accordi della sua chitarra, esprimono la cornice storica di uno degli ultimi parolieri.

Tra Scilla e Cariddi, tra Villa e Messina, du spondi e du spadi, na barca chi rema e nu specchiu di mari

Amici di Calabria Sona

Ragnatela Folk band

Basilicata


Una piccola orchestra di musica popolare, nata dall’associazione culturale musicale Ragnatela Folk: un’attività di oltre dieci anni maturata attraverso numerosi live, la band propone, attraverso il suo spettacolo, un viaggio nei ritmi della tradizione musicale del Sud Italia, ponendo la tarantella al centro di un percorso di ricerca.

Nel 2015, pubblicano il primo lavoro discografico Na Uascèzz.

Trainata dal leader Claudio Mola, rinomato fisarmonicista, la Ragnatela Folk Band si arricchisce anche di elementi di diverse estrazioni musicali, tra cui Rino Locantore, esponente di lunga data del folk lucano, nonché costruttore e suonatore di cupa-cupa, strumento principe della tradizione musicale del materano, già oggetto di numerose ricerche etnomusicologiche.

D’ not s’m’nam chessa terra Cu mir, n’ tambur e na chitarra U sol s’ n’ và, divend sera La vid s’ n’ ven Iatta nera

Mascarimiri

Puglia


Tra l’autunno del 1997 e l’inverno del 1998 prende corpo il progetto Mascarimirì.

Claudio Cavallo’ Giagnotti e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) decidono di lasciare l’esperienza di Terra de Menzu, una delle prime formazioni che, all’inizio degli anni ’90, hanno contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina.

Dal 1999 al 2003 il progetto musicale si consolida e matura. A Claudio ‘Cavallo’ si affiancano Vito Giannone, al mandolino, e il bassista Beppe Branca, il cui ingresso segnerà la vera svolta verso la Tradinnovazione, introducendo nei groove di pizzica pizzica la linea di basso.

“Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica tradizionale. Dopo l'uscita di Beppe Branca, sulla strada da lui aperta si è inserito nel gruppo il giovanissimo Alessio Amato. Con sei album in studio all’attivo, il gruppo di Muro Leccese oggi rappresenta il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina.

...llonga lu pede per volteggiare, mancu nu vecchiu fate sognare...

i Beddi

Musicanti di Sicilia


i Beddi gruppo attivo dal 2005 amano definirsi: musicanti di Sicilia in terre lontane. La band, guidata dai cantori e polistrumentisti Mimì Sterrantino, Davide Urso e Giampaolo Nunzio, è nota per aver fondato un genere musicale del tutto originale detto Sicily Unconventional Folk; all'interno di questo il folk tradizionale siciliano si mescola con armonia a sonorità moderne e ritmi appartenenti ad altre regioni del mondo. Oggi la band è arricchita dalla presenza di Pier Paolo Alberghini al contrabbasso, Alessio Carastro alla batteria e Francesco Frudà alla chitarra elettrica.

Il 27 maggio 2010 i Beddi - musicanti di Sicilia vincono l’11a edizione del Festival Della Nuova Canzone Siciliana - Premio Trinacria con il brano Tarantella blues.Il gruppo ha all’attivo due videoclip Ufficiali, partecipazioni a compilation, a colonne sonore di documentari, a sigle televisive, e inoltre può vantare diverse partecipazioni televisive (anche su reti nazionali ed internazionali).

Prepariamo la rivoluzione!

I Vivo Folk


I VIVO FOLK è una formazione che nasce nell’entroterra teramano nel 2015 con l’obbiettivo di riscoprire e riproporre brani popolari e tradizionali d’Italia, con particolare attenzione alle sonorità abruzzesi. Le reinterpretazioni mirano a rispettare e valorizzare i significati culturali di appartenenza dei canti, balli e sonorità vivi ancora oggi in varie culture locali sparse sul territorio.

Nel 2017 vincono svariati premi come: Primo Premio al “Festival Internazionale Sante Centurione” nel Teatro Marrucino di Chieti; Primo Premio al “Festival dei Canti” di Colledoro (TE); Primo Premio del “Festival Della Serentata” di Lanciano (CH); Viene scelto come gruppo di rappresentanza abruzzese nel Progetto “Impronta Rosa” realizzato da Calabriasona contro la violenza sulle donne, partecipando anche alla realizzazione di un disco. Nel 2018 nasce il Progetto “Canti, Balli e Tradizioni in Viaggio” con l'uscita del disco.

I VIVO FOLK is a formation that was born in the hinterland of Teramo in 2015 with the aim of rediscovering and re-proposing popular and traditional pieces of Italy, with particular attention to the sounds of Abruzzo. The reinterpretations aim to respect and enhance the cultural significance of the songs, dances and sounds still alive in various local cultures scattered throughout the territory. In 2017 they win several prizes like: First Prize at the "International Festival of Sante Centurione" in the Teatro Marrucino of Chieti; First Prize at the "Festival dei Canti" of Colledoro (TE); First prize of the "Festival Della Serentata" of Lanciano (CH); He was chosen as a representative group in Abruzzo in the project "Impronta Rosa" created by Calabriasona against violence against women, also participating in the creation of a record. In 2018 the "Canti, Balli e Tradizioni in Viaggio" Project was born with the release of the album.
" Sopra lu pette tò lu sole abballe, la lune ci li fa 'na ssaldarelle".

Terraemares

Campania


Nato nel 2004 dall’incontro di alcuni amici conosciutisi nelle feste devozionali delle sette Madonne in Campania, grazie alla condivisione delle stesse passioni e delle stesse esperienze musicali, tutti consapevoli della comune coscienza di sentir propria l’eredità della musica popolare e con la voglia di suonarla e tramandarla, si è formato il gruppo Terræmares la paranza dell’Irno.

Terræmares, l’unione tra terra e mare, tipico della realtà campana! La “Terra” fonte di vita e il “Mare” che nell’infrangersi genera un ritmo “musicale”; stretto è il rapporto tra musica della natura e musica popolare…..è in questo concetto che si concretizzano lo spirito e il suono del gruppo.

Sul palco i Terræmares rivelano il loro carattere: rispettosi della tradizione ma sempre aperti all’innovazione, concretizzando al massimo l’espressività musicale. Le loro influenze: canto sul tamburo, pizzica, tarantella di Montemarano, tarantella del Gargano, tarantella cilentana, canti popolari del centro-sud.

...e sona, e sona! Sona a Carmagnola!